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La mostra in soggettiva di Maurizio Cesarini all’interno del Tomav

MORESCO - Verrà presentata domenica alle 18.30 all'interno della torre eptagonale del piccolo borgo valdasino la mostra "In Soggettiva" di Maurizio Cesarini
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Domenica 9 luglio alle ore 18.30 presso gli spazi del Tomav – Torre di Moresco Centro Arti Visive prenderà il via la mostra personale dell’artista Maurizio Cesarini dal titolo “In soggettiva – dagli esordi ai suoi lavori più recenti” presentata dal professor Gabriele Perretta curatore dell’esposizione.
Maurizio Cesarini nato nel 1957 a Senigallia, inizia sin dagli anni ’70 a lavorare attorno alla questione identitaria, dapprima con performance definite attraverso un travestitismo che intende superare la dicotomia del ruolo maschile-femminile, ponendosi sin da subito nell’alveo delle esperienze caratterizzate da artisti come Urs Luthi, Luciano Castelli, Katharina Sieverding. Successivamente il suo lavoro si amplia adottando oltre alla performance anche la forma della video-art e della fotografia digitale. In mostra la produzione recente testimonia la continua ricerca di una puntualizzazione nell’ambito della definizione identitaria: dagli esordi in cui il senso performativo assume le questioni culturali e sociali del tempo attraverso una ridefinizione del ruolo come determinazione sociale, ad oggi dove la questione identitaria non si riduce più ad una dicotomica determinazione ma si dilata generando una parcellizzazione del dato soggettivo inteso nel suo senso più espanso.
Sarà presente, inoltre, una serie di lavori presentati per la prima volta dal titolo “Il reale è sempre al suo posto”. Immagini di natura paesaggistica dove la presenza dell’artista è scomparsa ma che puntualizzano la frattura tra ciò che è e ciò che appare. Il tutto evidenziato da un elemento incongruo che si inserisce in un ambito paesistico, alterando il senso e la modalità percettiva e riproponendo metaforicamente, il soggetto come frattura, lacerazione e alterità da sé stesso, come altro rispetto alla percezione di sé e del mondo. In mostra anche video dove il reale percepito e ripreso dalla videocamera si parcellizza, si frantuma, creando un tempo nel quale le diverse percezioni del reale appaiono contemporaneamente, eludendo il senso di una percezione univoca e unitaria.
“In soggettiva” patrocinata dal Comune di Moresco, assessorato alla Cultura, sarà aperta fino al 10 settembre venerdì dalle 18 alle 20, sabato dalle 18 alle 20 e dalle 21 alle 23, domenica dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20.


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