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Verso la corsa al Palio tra adeguamento alle norme e conferma del mossiere

FERMO - Massimo controllo delle presenze al campo di gara: biglietto acquistato, pass o braccialetto ai figuranti unici identificativi validi per accedere e restare nel percorso
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Procede a ritmi serrati il programma della 36esima edizione della Cavalcata dell’Assunta, in attesa della corsa al palio di martedì 15 agosto. Proprio in relazione ad un evento capace di richiamare molte presenze sia di fermani che di marchigiani e turisti sul percorso cittadino, Cavalcata e Comune stanno lavorando costantemente soprattutto per quanto riguarda le nuove normative sulla sicurezza. “Di concerto con la Prefettura e il Commissariato – spiegano i vicepresidenti Leonello Alessandrini e Andrea Monteriù – stiamo predisponendo quanto previsto dalle nuove direttive. Tra le altre cose, dovremo avere il massimo controllo di tutte le presenze che accederanno al campo di gara: il biglietto acquistato, il pass o il braccialetto che sarà dato ai figuranti costituiranno gli unici identificativi validi per accedere e restare nel percorso. E’ chiaro che il lavoro fatto per l’adeguamento alle normative ha inciso in maniera importante sui costi da sostenere: siamo di fronte ad nuovo scenario economico da fronteggiare che ci impone di dare massima priorità agli investimenti sulla sicurezza a discapito di altre spese che, seppure a malincuore, siamo costretti a ridurre”.

Confermato, intanto, il nome del mossiere del Palio 2017: sarà il signor Davide Busatti, già conosciuto a Fermo per essere stato il braccio destro di Renato Bircolotti e il mossiere della corsa lo scorso anno. 42 anni, originario di Castiglion Fiorentino, la prima mossa ufficiale di Busatti è stata nel 2010 ad Abbiate Grasso e per i 7 anni seguenti, a cui si aggiungono quelle di Faella, Bientina, San Vincenzo, le corse di addestramento a Fucecchio e il Palio di Ferrara.
“Mi ha fatto molto piacere ricevere i complimenti per il Palio dello scorso anno, così come la conferma per il 2017 – dice Busatti – il Palio di Fermo è tra i pochissimi ad avere ancora la sella e il canapo. Nel 2016 c’è stato un buon lotto di cavalli e fantini e quindi una bella corsa, così come sono certo sarà anche quest’anno. La presenza di cavalli mezzosangue è legata ad una maggiore sicurezza ma non influisce sulla bellezza della corsa e lo spettacolo. Infine, a Fermo viene reintrodotto il frustino, strumento che va a vantaggio di chi monta: non ci sono dubbi sulla professionalità dei fantini in Italia e quindi siamo certi che verrà usato in maniera corretta”.

Domani, venerdì 11 agosto alle 21.30 lo spettacolo “Bandiere al vento”: esibizione degli sbandieratori delle contrade si terrà quest’anno in piazza del Popolo. Dopo un’introduzione a cura del gruppo alfieri e musici della Cavalcata, si esibiranno gli sbandieratori, sia allievi delle scuole di bandiera che gli adulti, di Pila, Fiorenza, Campolege e San Bartolomeo. Sabato 12 agosto alle 21.30 la Tratta dei Barberi e alle 23 gli spettacoli “Historia sogno nel tempo” e “La guerra di Troia” del gruppo alfieri e musici della Cavalcata dell’Assunta, sempre in piazza del Popolo.


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