Tariffe bloccate anche nel 2019
I balneari: “Ci accolliamo noi
i costi di questa decisione”

PORTO SAN GIORGIO - Tariffe bloccate per i servizi in spiaggia anche nel 2019 lungo la costa fermana. La decisione è stata presa dai concessionari riuniti in assemblea questa mattina nella sede della Confcommercio Marche Centrali.

di Sandro Renzi

La stagione balneare deve ancora chiudersi, complice il caldo di questi giorni, ma già gli operatori sono proiettati al 2019 e la novità, o meglio la conferma, è la decisione di non aumentare i prezzi dei servizi in spiaggia. Si tratta del dodicesimo anno consecutivo. Un record per la costa Adriatica. Andare al mare il prossimo anno, insomma, costerà sostanzialmente come la stagione appena passata. Lo hanno deciso i concessionari riuniti questa mattina nella sede della Confcommercio Marche centrali. “Ad accollarci gli oneri di questo ennesimo blocco dei prezzi saremo noi” conferma il vicepresidente provinciale del Sib, Romano Montagnoli. Tariffe invariate insomma anche nel 2019 per ombrelloni, lettini e sdraio. “Una scelta dettata dalla necessità di venire incontro ai turisti ed ai bagnanti del nostro territorio” spiega ancora Montagnoli. A toccare la soglia dei prezzi massimi sono stati pochissimi concessionari. “Guardando alla forbice tra minimo e massimo -prosegue Montagnoli- ci accorgiamo che la stragrande maggioranza degli operatori si è attestata sui prezzi più bassi. Certo tenere in piedi una macchina simile non è semplice. I costi crescono di anno in anno ma fino ad ora siamo stati in grado di non farli ricadere sugli utenti finali”. Dal personale al salvataggio, dalla sicurezza alle attrezzature, per i concessionari le spese lievitano da una stagione all’altra. “E ci ritroviamo addirittura a fare concorrenza al ribasso per lavorare. Adesso è faticoso ma presto sarà insostenibile” lamenta il vicepresidente del sindacato.

Romano Montagnoli

La categoria, e di questo se n’è parlato anche stamattina, ha di fronte a sé alcune sfide. Prima fra tutte l’accoglienza. Montagnoli è chiaro. “Ci siamo riproposti di aggiustare il tiro prevedendo qualche manifestazione in più lungo il litorale ma di questo dovremo discutere successivamente”. Più impellente in questa fase, anche in vista della predisposizione del nuovo bilancio previsionale da parte del comune, è affrontare la questione della Tari. “Insostenibile -denuncia- vogliamo incontrare l’amministrazione Loira e vedere di usufruire di tutte le agevolazioni possibili”. I temi sul tappeto sono tanti, comunque. Spaziano dalla variante al piano di spiaggia, al piano della costa, dal rinfoltimento delle scogliere alla questione sicurezza dopo le tante denunce di atti vandalici registrate questa estate. Ma quella di oggi è stata pure l’occasione per fare un primissimo bilancio della stagione. “Settembre buono -commenta ancora Montagnoli- agosto bene, luglio discreto e giugno così e così”. Ed anche i consumi non pare siano decollati come in passato. 


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