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Qualità della vita nelle province:
Fermo ultima delle Marche ma risale 6 posizioni,
tutti i dati de ‘Il Sole 24 Ore’

FERMO - I dati dall'indagine de Il Sole 24 Ore per le 'Città più vivibili d'Italia'. Fermo, insieme a Macerata e Ascoli, nella top ten per numero di imprese. Bene anche nel settore 'cultura e tempo libero': 18esima
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Fermo, Piazza del Popolo

Fermo 50esima provincia in Italia per qualità della vita sul totale di 107. Ultima delle cinque province marchigiane ma unica, insieme ad Ancona, a crescere di 6 posizioni rispetto al 2017. Le altre tre province, Ascoli, Macerata e Pesaro-Urbino in calo. Ascoli resta la prima delle cinque, piazzandosi al 27esimo posto su scala nazionale. E quanto emerge dalla classifica sulla qualità della vita delle province italiane del Sole 24 Ore, arrivata quest’anno alla 29esima edizione. Le cinque province marchigiane sono nella prima metà della classifica: Ascoli Piceno, si diceva, 27esima in Italia e prima nella regione, Ancona 31esima, Macerata 32esima, Pesaro Urbino 42esima e Fermo cinquantesima. Ma solo Ancona e Fermo guadagnano posizioni rispetto al 2017: +6 tutte e due, le altre peggiorano: Ascoli Piceno -12, Macerata -1, Pesaro Urbino -8. Fermo, Macerata e Ascoli sono nella top ten per numero di imprese registrate. Le cinque ‘cugine’ marchigiane si piazzano, comunque, tutte bene nel settore ‘cultura e tempo libero’: Ascoli quarta, Macerata nona, Fermo diciottesima, Ancona ventesima, Pesaro Urbino ventisettesima.

Tutte, oltretutto, in crescita. Fermo 32esima alle voci “Ricchezza e Consumi” e “Affari e lavoro”, 70esima in ‘Ambiente e servizi’, 58esima per ‘Demografia e società’, 68esima in ‘Giustizia e sicurezza’, ben 18esima in cultura e tempo libero, 53esima nei depositi pro capite e 64esima nel pil pro capite. Sui canoni medi di locazione si piazza sesta e quinta nei protesti pro capite.

In termini di consumi, ossia come spesa media in beni durevoli per famiglia, la provincia di Fermo è 50esima. Quinta nelle imprese registrate (dato a settembre 2018), nella spesa pro capite per viaggi e turismo è 59esima mentre nei prezzi medi di vendita delle case è 87esima.

Nel 2017 per tasso di occupazione (dai 15 ai 64 anni) 52esima mentre per quella giovanile (dai 15 ai 29 anni) decima. 57esima negli impieghi sui depositi. Su quota di export sul Pil (ossia la percentuale tra esportazioni e valore aggiunto), nel 2017 44esima mentre 58esima sulle startup innovative (all’ottobre 2018) e 46esima sul gap retributivo di genere (in percentuale tra le retribuzioni medie nette di uomini e donne, nel 2017).

Per ecosistema urbano (nel 2018, secondo l’indice di Legambiente) 69esima. Al 72esimo posto per home banking (al 2017) e 48esima per rischio idrogeologico, nello specifico per percentuale di superficie a pericolosità da frana e idraulica.

E’ 56esima nella spesa sociale degli enti locali per abitante, in riferimento a minori, disabili e anziani (al 2017). 64esima nei city rate (2018) e 65esima nella speranza di vita media alla nascita (2017).

Siamo alla 18esima posizione per laureati per provincia di residenza (col numero ogni mille residenti giovani, dai 25 ai 30 anni), e 74esimi per tasso di natalità (al 2017). 77esimi per indice di vecchiaia (over 65 anni/0-14 anni al 2017), 97esimi per tasso di mortalità (al 2017) con un saldo migratorio interno che la piazza al 61esimo posto, ossia per iscritti o cancellati per trasferimento da altro Comune. Al 2017 per quanti hanno acquisito la cittadinanza italiana in provincia siamo 42esimi mentre il tasso di fecondità (stimato sul numero medio di figli per ogni donna al 2017) ci piazza all’83esimo posto.

E si passa alla giustizia con un 57esimo posto (al 2017) per durata media dei processi, in giorni per contenziosi civili. 40esima, sempre al 2017, per indici di litigiosità (cause iscritte e contenziosi civili) e sulle cause pendenti ultratriennali (sul totale delle pendenti al 31 dicembre dello scorso anno) siamo al 76esimo posto

Capitolo criminalità: al 2017 sugli scippi e borseggi la provincia è 41esima. Sempre allo scorso anno per rapine all’85esimo posto. Nei ‘delitti’ di stupefacenti 39esimi e 79esima per furti di auto.

Cultura: nel 2017 86esima per librerie, 63esima per sale cinematografiche (per posti a sedere ogni 100mila abitanti) e ben quinta per offerta culturale.

Spicca poi un primo posto per turisti e permanenza media nelle strutture ricettive (per notti, al 2017). 41esima per spettacoli e spese al botteghino (euro per abitante al 2017) mentre il numero delle onlus ci piazza al 105esimo posto, sempre al 2017.

Come indice sportivo, ossia l’indice di diffusione delle attività sportive al 2018 siamo ventesimi mente sull’indice climatico, ossia le temperature minime e massime registrate tra il dicembre 2016 e il settembre 2017 siamo 43esimi.


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