Tam e Sangiorgese,
Ancona è di nuovo
terra di conquista

ATLETICA - Il sodalizio marchigiano, e nel parallelo il rivierasco, maturano nuovi successi al Palaindoor dorico. In luce nuove leve della "Rocchetti", al fianco naturalmente delle consolidate certezze

Matteo Tomassetti in pista

PORTO SAN GIORGIO – Nel fine settimana, in cui Ancona è diventata la capitale dell’atletica italiana con Filippo Tortu e il suo record sui 60 m, c’erano anche la Tam e l’Atletica Sangiorgese.

Il meglio dell’atletica nazionale si è dato appuntamento al Palaindoor dorico, dove tra la mattina e il pomeriggio di domenica 20, dedicati rispettivamente agli assoluti e alle categorie giovanili, sono scesi in pista ben 1800 atleti.

La pattuglia della Tam Porto San Giorgio – Osimo – Corridonia era capitanata dalla saltatrice in alto, non ancora diciottenne, Benedetta Trillini, primatista regionale allieve all’aperto con 1,76 m. La giovane di Filottrano si sta preparando nel migliore dei modi agli imminenti campionati italiani al coperto e ha superato l’asticella a 1,75 m, stabilendo così il suo primato indoor e mettendosi in testa alla graduatoria italiana junior dell’anno.

È stata brava anche la sua compagna di squadra, di due anni più giovane, Chiara Raccosta salita fino a 1,61 m. L’allieva Greta Rastelli ha conquistato l’accesso alla finale dei 60 m con il terzo tempo di giornata, un 7’77 che ne conferma la regolarità su tempi di assoluto valore; Angelica Ghergo, tra le migliori specialiste europee under 18 del giro di pista, al suo debutto stagionale sui 400 m ha fermato il cronometro a 56’’67; Irene Pesaresi è stata protagonista della finale dei 60 m ostacoli allieve con un crono, 9’’37, vicino ai suoi limiti, che le ha regalato il secondo posto.

Tutta la concentrazione della Trillini prima della performance

Nelle gare giovanili del mattino, ha brillato l’under 14 Matteo Tassetti con una doppietta: prima, nel salto in lungo ha superato la barriera dei 5 metri, 5,09 m (nella gara in cui il compagno Filippo Tarantini è finito ai piedi del podio con il suo primato personale, 4,33 m); poi ha avuto ragione di 65 avversari nei 200 m, con una vittoria a 27’’33.

La cadetta Francesca Cuccù, fresca primatista marchigiana del salto triplo con 11,54, si è imposta con un hop-step-jump oltre gli 11 metri, 11,25 m. Nella stessa gara, la poliedrica Claudia Boccaccini si è migliorata fino a 10,68 m, ma ha anche ritoccato il suo limite nel salto con l’asta, con un 2,80 m al primo tentativo.


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