
di Silvia Remoli
PORTO SAN GIORGIO – Ottimi i primi parziali che denotano la voglia di riscattarsi della XL Extralight che nella seconda metà di gioco subisce la grinta dei lombardi. Nonostante l’americano Thomas abbia tramutato in ammenda la squalifica, il suo contributo non è bastato: i veregrensi, ancora una volta, si sono fatti rosicchiare il vantaggio, di 13 distanze.
IL TABELLINO
XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO 75: Thompson IV 6, Miani ne, Angellotti ne, Mastellari 14, Conti 0, Palermo 0, Bonacini 7, Berti 3, Thomas 5, Cucci 6, Serpilli 2. All. Franco Ciani
POMPEA MANTOVA 83 :.Sarto 0, Colussa ne , Poggi 0, Raspino 2, Visconti 25, Ferrara 7 , Vigori 0, Ghersetti 13, Maspero 2 , Epifani ne , Clarke 20, Lawson Jr 14. All. Alessandro Finelli
ARBITRI: Masi, Gonella, Giovannetti
PARZIALI: 21-16, 22-16 , 16-24, 16-27
LA CRONACA
Ciani sceglie Palermo, Thompson, Thomas, Serpilli, Mastellari, e Finelli risponde con Raspino, Clarke, Lawosno jr, Ghersetti, Visconti. Questi gli schieramenti che dettano l’inizio di una partita tesa per la XL Extralight: deve vincere per metter fine alla serie grigia.
Sono gli ospiti ad inaugurare il canestro con una tripla grazie alla precisione di Clarke, al quale risponde Mastellari con una da due e conquista anche la lunetta raggiungendo la parità. Clarke però ama la tabellina del tre e realizza dopo pochi secondi: 3-6. Mantova continua a distanziarsi. Sbaglia Thomas ma conquista al contempo un libero. Anche l’altro americano in forma, dopo un canestro serve una tripla a Mastellari e raggiunge di nuovo il pari. Buona anche la difesa di Palermo e Serpilli che permettono un bel sorpasso: 12-9. Alla sbavatura di Thomas pone rimedio Serpilli, mentre Mastellari va alla lunetta per due liberi, con una Poderosa che appare in sintonia: 16-9. Clarke in grande spolvero sembra dominare la regia della squadra lombarda e serve Lawson che accorcia le distanze e che ora sono di tre. Ma Mastellari con fiato sul collo non ci vuole stare e realizza il massimo. Risponde Lawson e proprio da Mastellari si appropria di un libero: 19-16. Entrano Cucci e Bonacini facendo riposare Palermo e Serpilli. Bonacini entra subito in partita e infila da due. Nel frattempo dentro anche l’ex gialloblu Maspero per la Pompea, il primo parziale si chiude 21-16 per i casalinghi.
Il secondo vede l’entrata di Conti al posto di capitan Palermo. Valerio Cucci, tutto solo, conquista una palla, la difende e va al cesto, ma pronto Ferrara a mantenere la distanza fissa sui cinque punti. L’ex Maspero realizza mentre Conti, sanguinante dalla mano sinistra, tenta di tenere a bada l’inarrestabile avversario. Ciani fa rifiatare Thompson con l’inserimento del giovane Berti, classe 1998. Cucci dalla lunetta ne realizza due su due. Visconti accorcia con una tripla e si va dal più 11 per i veregrensi al meno 6 per i lombardi. Finelli, ex allenatore della Sutor, chiama il timeout per delucidare i suoi ragazzi al fine di risalire la china quando si è a metà del secondo parziale. Nella Poderosa rientra Thomas e Conti torna in panca, quando Berti realizza l’assist di Mastellari che poi concretizza a sua volta. Altri due liberi e la XL Extralight raggiunge il massimo vantaggio: 38-25. Ultimo minuto di gioco grigio per i ragazzi di Ciani che si fanno sovrastare dagli ospiti, che con tre giocate rapide e vincenti ritrovano il meno 6. Cucci super concentrato in lunetta e un Bonacini acrobatico mandano all’intervallo lungo sul punteggio di 43-32.
Si riprende il gioco e Palermo con una tripla risponde al tentativo di rimonta di Mantova. L’apertura della seconda parte è un continuo botta e risposta tra le due compagini. Ghersetti prima a canestro poi falloso su Thompson jr al quale regala una caduta e due liberi: 49-42. Serpilli da tre fa esplodere il Palasavelli, e Thompson, di nuovo in lunetta, sbaglia entrambi i lanci concessi. Lawson approfitta e schiaccia e riavvicina le sorti, mentre Palermo preciso da fermo con due liberi pulitissimi: 54-46 quando mancano 3 minuti alla fine del terzo quarto. Visconti però cuce un bel lavoretto e conquista anche un libero portando i compagni a meno 5. Clarke colleziona il terzo fallo e manda Palermo al libero, che cade nella rete senza esitazione. Visconti da tre rende amare le bocche dei tifosi e fa suonare la sirena su un ansiogeno meno tre: 59-56.
L’ultimo parziale deciderà le sorti, ma inizia con un canestro dei bianco rossi che si portano ad un solo punto di distacco. Il secondo fallo di Cucci porta Ferrara in lunetta che sentenzia l’insperato pareggio. La Poderosa continua a lottare ma pare invischiata nella testardaggine del quintetto di Finelli. Thomposn prende due ferri e si resta appaiati. Ci pensa Bonacini a sbloccare finalmente i suoi: 67-65. Ma l’esultanza dura poco. Oltre alla parità i biancorossi conquistano anche due liberi, realizzati da Lawson Jr, mentre Thomas prende un altro ferro e di riflesso Ghersetti ammazza da tre. La Poderosa soffre: 67-72. Nel viso di Palermo si legge la grinta di chi non molla e serve Thompson, poi al libero, che però oggi non è il suo forte. Mantova domina nell’umore, sembra divertita e appare divertente davanti ad una Poderosa imprecisa, con Thomas che perde palla e regala a Clarke una sigla da tre: 69-77. Tripla anche per Thomas a un minuto e 20 secondi dalla sirena finale. Ghersetti sicuro di se appone il timbro e fa volare il Mantova a più 8. Palermo in lunetta incita i suoi quando mancano 60 secondi precisi alla sentenza. La Poderosa non ce la fa, e finisce 75-83.

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