
Il direttore Confindustria, Giuseppe Tosi
Il Micam di Milano come luogo di confronto e analisi. Il distretto calzaturiero fermano-maceratese protagonista martedì 22 settembre, alle ore 12, del convegno ‘Il cambiamento per ripartire, l’export come occasione’. Camera di Commercio delle Marche e Confindustria Centro Adriatico hanno organizzato questo momento per discutere con Alessio Terzulli, chief economist di Sace e Alessia Morani, sottosegretario ministero Sviluppo Economico con delega alle aree di crisi complesse.
“Si partirà – spiegano da Confindustria Centro Adriatico – da un dato, quello certificato dall’analisi di Ubi Banca e Confindustria Marche: l’export dei prodotti tessili ha perso in sei mesi il 28,9%, quello degli articoli d’abbigliamento il -28,7% quello dei prodotti in pelle e simili, scarpe in primis, il 33,8% passando da 829 milioni a 548 di valore.
Terzulli e Morani ne parleranno con Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche, Giampietro Melchiorri, vicepresidente Confindustria Centro Adriatico, e Giacomo Bramucci, vicepresidente dell’azienda speciale tessile-abbigliamento – calzature dell’ente camerale. Modera il direttore della Camera unica Fabrizio Schiavoni”.
“La calzatura, la manifattura in generale, può superare questa crisi resa ancora più pesante dalla pandemia solo se sarà in grado di ‘vendere’ la qualità dei prodotti anche attraverso nuove modalità. E di questo parleranno gli esperti a cui spetta il compito di tracciare nuove prospettive” sottolinea il direttore di Confindustria Centro Adriatico, Giuseppe Tosi.
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