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Ritorno in classe, potenziato il trasporto pubblico
Castelli: “Nelle Marche 134 autobus
in più, lo Stato sostenga le Regioni”

TRASPORTO - "Per garantire i 134 autobus aggiuntivi necessari alle esigenze scolastiche fino al termine dell’anno scolastico – afferma Castelli – la Regione Marche avrà bisogno di un finanziamento tra i 10 e i 12 milioni di euro. Ad oggi lo Stato ne ha assegnati alle Marche appena 6"
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“Potenziato il trasporto pubblico per garantire il ritorno in classe in sicurezza. Nelle Marche 134 autobus in più. Ora lo Stato sostenga le Regioni”. E’ quanto annuncia e chiede l’assessore regionale ai trasporti, Guido Castelli, in vista del rientro in classe degli studenti delle Marche, a partire da quelli delle Superiori, lunedì prossimo.

“Un lavoro di grande sinergia con le aziende del trasporto e – spiegano dalla Regione – un impegno importante coordinato dall’assessore ai Trasporti Guido Castelli ha consentito il potenziamento del trasporto pubblico in vista dell’imminente ritorno in classe degli alunni delle scuole superiori. L’assessore, impegnato anche oggi in una serie di video-riunioni con il mondo dei trasporti e quello della scuola, in questo caso insieme all’assessore Giorgia Latini, ha ribadito che ‘lo Stato deve impegnare più risorse sul fronte dei trasporti’, ricordando che le Marche sono l’ultima Regione italiana per trasferimenti statali relativamente al Tpl”.

“Per garantire i 134 autobus aggiuntivi necessari alle esigenze scolastiche fino al termine dell’anno scolastico – afferma Castelli – la Regione Marche avrà bisogno di un finanziamento tra i 10 e i 12 milioni di euro. Ad oggi lo Stato ne ha assegnati alle Marche appena 6, la metà di quanto necessario per implementare servizi che viaggeranno al 50 per cento dei posti disponibili. Il sistema trasportistico regionale ha subito perdite da pandemia per 33 milioni, 16 dei quali coperti con le risorse del bilancio regionale. È il momento che le Regioni insieme ai Comuni uniscano le forze affinché lo Stato non distolga l’attenzione su quella che di fatto rappresenta un’area di rischio del contagio e cioè la percorrenza tra la fermata e le scuole, perché la sicurezza, il presidio e il monitoraggio dei tragitti è il tema dei temi. Auspico che il prossimo imminente Dpcm destini risorse adeguate per questo servizio”. L’assessore Castelli ha incontrato i sindacati Cgil Cisl e Uil per un confronto sul tema della riapertura delle scuole e per favorire la più ampia condivisione delle scelte da prendere.


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