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Osservatorio Permanente Comunale
“Città amiche dei bambini e degli adolescenti”:
novità al vaglio del consiglio comunale

PORTO SANT'ELPIDIO - “Nello specifico – ha dichiarato la dott.ssa Tassotti, coordinatrice dell’Osservatorio dell’Infanzia, dell’adolescenza e della gioventù cittadino - la proposta che deve essere portata in Consiglio prevede che la selezione dei bambini e degli adolescenti che faranno parte del Consiglio comunale ragazzi non avverrà più all’interno delle classi tramite elezione, ma mediante sorteggio al fine di garantire equità"
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Sabato mattina si è svolto l’incontro dell’Osservatorio Permanente Comunale “Città amiche dei bambini e degli adolescenti”. Alla riunione hanno partecipato l’Assessore ai Servizi Sociali Luca Piermartiri, il consigliere comunale Annalinda Pasquali, la Dirigente Pamela Malvestiti , l’Assistente sociale Anna Laura coordinatrice dell’Osservatorio Comunale e la Dott.ssa Michela Tassotti coordinatrice del progetto Città Sostenibili Amiche dei bambini e degli adolescenti. L’iniziativa si è svolta alla presenza dei rappresentati delle associazioni di quartiere, delle scuole, dei CAG che gestiscono i luoghi primari in cui si avviene la formazione e la socializzazione dei bambini e dei giovani in generale

Oggetto della riunione è stata la modifica dello statuto del Consiglio Comunale dei Ragazzi che dopo l’avvenuto confronto dovrà essere approvata in Consiglio comunale e il Patto educativo “Nello specifico – ha dichiarato la dott.ssa Tassotti, coordinatrice dell’Osservatorio dell’Infanzia, dell’adolescenza e della gioventù cittadino – la proposta che deve essere portata in Consiglio prevede che la selezione dei bambini e degli adolescenti che faranno parte del Consiglio comunale ragazzi non avverrà più all’interno delle classi tramite elezione, ma mediante sorteggio al fine di garantire equità ed assicurare a tutti la possibilità di partecipare, evitando la competizione tra compagni. Per gli stessi motivi è poi stato anche proposto di far sì che i componenti del consiglio siano tutti “consiglieri” del Sindaco, consentendo a tutti di partecipare in maniera equa alla progettazione e alla presentazione delle richieste all’Amministrazione comunale che, a sua volta, si dovrà impegnare a discutere con loro”.
Il secondo argomento all’ordine del giorno è stata la proposta del Patto educativo, “un documento – Ha dichiarato il consigliere Annalinda Pasquali – che propone la collaborazione tra tutte le “agenzie educative” della città, per rispondere costruttivamente alle necessità dei giovani di crescere ben inseriti nel contesto sociale di appartenenza e nel contempo aperti al mondo con le sue molteplici realtà. Il “patto” consiste in un breve elenco di impegni che amministrazione ed agenzie educative sono invitate a sottoscrivere come gesto simbolico, ma al contempo operativo, per la costruzione di una comunità educante intergenerazionale”

“Creare unacittà a misura di bambini e adolescenti. – spiega il Sindaco Nazareno Franchellucci – È questo l’obiettivo del progetto “Città sostenibili e amiche dei bambini e degli adolescenti” avviato nel 2014 tramite la convenzione stipulata tra Ombudsman delle Marche, Regione Marche, Unicef Italia e Legambiente e amministrazioni comunali.Realizzare «spazi verdi, città più vivibili per i bambini e i ragazzi, luoghi di aggregazione e aree non trafficate dove possano confrontarsi. Gli amministratori dei comuni che aderiscono dovranno porre un’attenzione particolare ai bambini e agli adolescenti nell’ambito della pianificazione urbanistica e sociale del loro comune.”
“L’obiettivo, aggiunge l’Assessore Luca Piermartiri – è quello di estendere e rafforzare una cultura di governo e di pianificazione delle città che sia rispettosa della sensibilità e delle esigenze dei più piccoli. Costruire città con queste caratteristiche significa migliorare la qualità di vita di tutti e significa ridurre i tempi che i ragazzi trascorrono davanti al telefonino e ai video giochi, creando momenti di stimolo al gioco e all’attività fisica.  Negli anni c’è stata la volontà di migliorare il progetto anche grazie all’introduzione di nuove figure, a tal proposito vorrei rivolgere un sentito ringraziamento a Michela Tassotti psicologa e coordinatrice del progetto, all’ assistente sociale Anna Laura Mecozzi che affianca la coordinatrice. Un ulteriore ringraziamento va a tutti coloro che hanno partecipato all’incontro ed ai componenti dell’osservatorio.”


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