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“Vaccini, poche dosi anche ad aprile: alle Marche ne arriveranno 210mila”

COVID - Il punto dell'assessore regionale Filippo Saltamartini sulla campagna: vaccinati 75mila over 80 su 133mila. «La vaccinazione domiciliare, invece, parte nelle prossime settimane con le nuove forniture di ad opera dei medici di famiglia. Mentre solo a maggio-giugno, dopo l'esaurimento della copertura delle persone da 60 a 80 e di tutti i fragili, sarà possibile consegnare direttamente i vaccini nelle fabbriche»
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«Poche dosi alla Marche anche nella fornitura di aprile, ne arriveranno 210mila. Lo ha reso noto il commissario Figliuolo». Sono le parole dell’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini, che fa il punto sulla campagna di vaccinazione anti Covid, ripresa ieri anche con AstraZeneca. Al momento, secondo i dati del portale del governo, alle Marche sono state consegnate 242.030 dosi e ne sono state somministrate 196.257, cioè l’81,1% che colloca la nostra regione al nono posto in Italia.

Per quanto riguarda gli over 80, «su 133.000 aventi diritto – continua l’assessore – fino ad oggi, hanno il ricevuto il vaccino nei punti di vaccinazione circa 75.000 persone. Altre 6.000 nelle Case di riposo. La vaccinazione domiciliare, invece, parte nelle prossime settimane con le nuove forniture di vaccini ad opera dei medici di famiglia». Sulle persone con gravi patologie, «nella nostra Regione – spiega – è iniziata da 2 settimane anche la vaccinazione delle persone estremamente vulnerabili (in dialisi, trapiantati o in attesa di trapianto). La fornitura Pfizer e Moderna ha consentito fino ad oggi di vaccinare 1.634 persone su una platea di 250.000 di cui 117.000 particolarmente fragili. Si prosegue fino al completamento dell’intera platea in base ai rifornimenti».

La fascia di età tra 70 e 80 dovrebbe iniziare ad aprile «verrà aperto lo slot di prenotazione», ha assicurato l’assessorato, ma «l’andamento di aprile – sottolinea – sarà ancora molto debole: con 210.000 dosi si potrà completare il ciclo per 100.000 persone circa». Infine il comparto scuola, forze dell’ordine, soccorso pubblico e Protezione civile. «Il nuovo piano di vaccinazione del 10 marzo – specifica Saltamartini – ha previsto il completamento della copertura vaccinale per insegnanti, forze di polizia, vigili del fuoco e protezione civile, senza aggiungere altre categorie (avvocati, personale dei servizi pubblici come rifiuti, acqua, gas, energia elettrica, strade, etc). In sostanza, le persone che verranno vaccinate nei prossimi mesi, sono individuate sulla base dell’età (prima da 70-80 e poi da 60-70) e sulle fragilità. Probabilmente – conclude – solo a maggio-giugno, dopo l’esaurimento della copertura delle persone da 60 a 80 e di tutti i fragili, sarà possibile consegnare direttamente i vaccini nelle fabbriche e alle associazioni che hanno aderito all’Accordo proposto dalla nostra Regione».

(Redazione Cm)

 


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