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Ruba un’auto ma non sa di essere pedinato dalla ‘squadra antifurto’, operazione a tenaglia: arrestato

FERMO - I carabinieri di Fermo, guidati dal comandante Giannessi, si sono messi a pedinare un marocchino di circa 30 anni che nelle settimane scorse era stato già stato pizzicato diverse volte alla guida di veicoli risultati oggetto di furto, e denunciato per ricettazione. Arrestato. E questa mattina oltre alla convalida dell’arresto è stato disposto per un giovane nodrafricano l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per tre giorni alla settimana
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di redazione CF

Ancora un intervento lampo da parte dei carabinieri di Fermo che, immediatamente dopo il furto, hanno intercettato l’auto rubata e arrestato un uomo di circa 30 di origini nordafricane. Il merito? Della ‘squadra antifurto’ dei carabinieri della stazione di Fermo.

Nel primo pomeriggio di domenica scorsa, i militari della stazione carabinieri del capoluogo di provincia, ormai specializzati nel contrasto ai furti di autovetture, si sono messi a pedinare un marocchino di circa 30 anni che nelle settimane scorse era stato già stato pizzicato diverse volte alla guida di veicoli risultati oggetto di furto, e denunciato per ricettazione. Questa volta, però, i fatti hanno preso una piega diversa.
Un anziano, infatti, ha parcheggiato la propria auto, una Fiat Tipo in via xxv aprile a Fermo. Dovendo ripartire dopo qualche minuto, ha deciso di non chiudere a chiave l’auto, né di portare con sé le chiavi che ha lasciato nel blocco di accensione.
Dopo che l’anziano si è allontanato di qualche metro, il giovane marocchino, appostato a poca distanza, è balzato nell’auto e, dopo aver avviato il motore, si è dileguato.
Il pensionato, assalito dallo sconforto, ha subito chiamato il 112 per denunciare il furto non sapendo, però, che proprio a pochi metri i carabinieri in borghese della stazione di Fermo, avendo assistito personalmente e direttamente alla scena, si erano già posti all’inseguimento del giovane.
La ‘squadra antifurto’, infatti, coordinata dal luogotenente Andrea Giannessi, con due auto di servizio ‘civetta’, conoscendo bene i movimenti del nordafricano, ha fatto scattare un’azione a tenaglia, intercettandolo dopo pochi minuti e impedendogli ogni possibilità di fuga, beccandolo così alla guida del veicolo appena rubato.

Il comandante della stazione carabinieri di Fermo, luogotenente Andrea Giannessi

“Questa volta, però, avendolo sorpreso nella flagranza del reato di furto aggravato, gli uomini dell’Arma – spiegano dal comando provinciale dell’Arma – lo hanno subito dichiarato in stato di arresto, recuperando l’auto che, al termine delle formalità di rito, è stata restituita allo stupefatto proprietario. Il nordafricano, condotto in caserma, si è presentato questa mattina dinanzi al giudice del tribunale di Fermo per l’udienza di convalida ed il giudizio direttissimo.
All’esito dell’udienza per l’uomo, che era già sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale, oltre alla convalida dell’arresto è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per tre giorni alla settimana”.
Anche in questa occasione l’immediata attivazione della ‘squadra antifurto’ della compagnia carabinieri fermana, coordinata dal tenente colonnello Gismondi, ha consentito di risolvere, in tempi record, l’ennesimo caso di furto di auto e, in più, anche di assicurare un uomo alla giustizia.


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