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Uno nasconde la cocaina nelle mutande, l’altro guida senza patente: nei guai due giovani

POLIZIA - In un solo pomeriggio ci sono stati cinque interventi per allarme anti-intrusione in abitazione o presso attività commerciali, risultati falsi allarmi ma che hanno reso necessario raggiungere nel più breve tempo possibile il luogo indicato dalla sala operativa, e due interventi per liti in famiglia, con le conseguenti difficili attività di mediazione e pacificazione delle parti e le successive eventuali segnalazioni in caso di accertate situazioni di rilievo
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di redazione CF

Con l’arrivo della bella stagione e la maggiore presenza di persone, residenti e turisti, nelle zone del litorale fermano dove la Volante della Questura è quotidianamente impegnata per il presidio del territorio e per gli interventi su richiesta dei cittadini o di iniziativa, aumenta anche l’impegno e l’attività delle forze di polizia. Un pomeriggio come altri di questa estate che finalmente, dopo un anno di sacrifici, ha permesso ad ogni persona di vivere le ferie ed il clima favorevole con libertà e spensieratezza senza le pesanti limitazioni patite a causa delle pandemia.

Ma nella mission della Polizia di Stato di essere “vicini alla gente” ogni intervento è importante allo stesso modo e spesso quando gli interventi si accavallano o nei momenti di difficoltà operativa, l’impegno, la capacità professionale, l’ausilio di un equipaggio di un’altra Forza di polizia e qualche volta un po’ di fortuna consentono di risolvere anche le situazioni più difficili.
Controlli costanti di tutto il territorio ma anche numerosi interventi in un pomeriggio come quello di ieri, attività di routine quali i posti controllo per l’identificazione di persone ed il controllo di veicoli per la prevenzione dei reati e la sicurezza della circolazione stradale.

“In un solo pomeriggio – i numeri forniti dalla Questura – ci sono stati cinque interventi per allarme anti-intrusione in abitazione o presso attività commerciali, risultati falsi allarmi ma che hanno reso necessario raggiungere nel più breve tempo possibile il luogo indicato dalla sala operativa, e due interventi per liti in famiglia, con le conseguenti difficili attività di mediazione e pacificazione delle parti e le successive eventuali segnalazioni in caso di accertate situazioni di rilievo.
Tra i vari controlli effettuati dalla polizia, anche quello su un’auto a Lido Tre Archi.
A bordo, alla guida un giovane di circa 20 anni esteuropeo mentre il passeggero un giovane italiano residente a Porto San Giorgio. Fermata la vettura e dopo aver proceduto alla identificazione degli occupanti, il conducente è stato sanzionato per la guida con patente estera ritirata e di conseguenza il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo.
Il passeggero, invece, alla richiesta del motivo della presenza in quella zona, ha fornito incongrue giustificazioni e gli operatori hanno richiesto l’intervento dell’unità cinofila antidroga della Guardia di Finanza impegnata, nella zona, nei servizi straordinari di controllo. Ma ancor prima dell’arrivo del cane, il giovane ha estratto dagli slip un involucro che è risultato contenere due grammi di cocaina che il detentore ha ammesso di aver da poco acquistato da uno spacciatore incontrato nel quartiere ma del quale non ha saputo o voluto fornire maggiori informazioni. Sostanza stupefacente sequestrata e detentore segnalato alla Prefettura.


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