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La salma del 74enne deceduto a Porto d’Ascoli riconsegnata ai familiari, morto per infarto del miocardio: fissati i funerali

FERMO/ASCOLI - "Le Indagini formalmente non sono chiuse - spiega il legale dei familiari Alessandro Ciarrocchi - ma l’avvenuto accertamento della causa della morte per infarto del miocardio permette di escludere con certezza che a determinarla sia stato un fatto violento . Il Fiumaroli era cardiopatico e le sue patologie ovviamente hanno avuto un ruolo determinante, come rilevato dai consulenti del PM". 
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Tribunale di Ascoli Piceno

 

di Paolo Paoletti

L’avvocato Alessandro Ciarrocchi

Si terranno domani sabato 23, alle ore 14.30 nella parrocchia di Sant’Antonio da Padova a Fermo,  i funerali di Sergio Fiumaroli  il 74enne trovato morto nella sua auto nelle campagne di Porto d’Ascoli. Quello che inizialmente sembrava un giallo, tanto da portare le indagini anche a prendere in considerazione la pista della morte per omicidio, si è rivelato essere un drammatico malore, per l’esattezza un infarto del miocardio, che non ha lasciato scampo allo stimato pensionato di Fermo. Le indagini comunque proseguono per ricostruire le ultime ore di vita dell’uomo.

Dopo tutti gli esami autoptici, che ne hanno accertato le cause della morte,  la procura di Ascoli ha dato il via libera alla restituzione della salma ai familiari. Dalle informazione emerse, l’uomo aveva già patologie pregresse, risultate determinanti per la morte. La salma del 74enne arriverà alle 10.45 a Fermo e resterà nella chiesa di Sant’Antonio da Padova fino all’inizio della funzione.

“Le Indagini formalmente non sono chiuse – spiega il legale dei familiari Alessandro Ciarrocchi – ma l’avvenuto accertamento della causa della morte per infarto del miocardio permette di escludere con certezza che a determinarla sia stato un fatto violento . Il Fiumaroli era cardiopatico e le sue patologie ovviamente hanno avuto un ruolo determinante, come rilevato dai consulenti del PM”. 

 

 


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