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Final Six da brividi tra retrocessioni, promozioni e conferme importanti

GINNASTICA ARTISTICA - Gli atleti di Fermo, in terra partenopea, hanno dimostrato ancora una volta il loro spessore all’ultima e speciale tappa del Torneo San Carlo Veggy Good. In luce le performance di Carlo Macchini, Mario Macchiati, Isabella Jorio e Luca Manzaneda
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di Chiara Giustozzi

 

NAPOLI – Weekend carico di emozioni in terra partenopea. Il Palavesuvio del capoluogo campano ha infatti ospitato diverse competizioni a conclusione del campionato della ginnastica artistica italiana.

Le porte del palazzetto campano si sono aperte per tutti gli appassionati a partire da sabato mattina, quando si sono tenuti i play off/out di Serie B/C. Alcune squadre della serie C hanno sfidato società della serie superiore per contendersi due ambiti posti nel campionato di serie B del prossimo anno. Per la sezione maschile, tra i ginnasti presente anche Luca Manzaneda, atleta della Fermo85 in forza alla Andrea Doria di Genova. Lui e i suoi compagni sono riusciti a confermare la propria permanenza nella serie B nazionale, concludendo la giornata di gara al secondo posto.

Nel pomeriggio, invece, hanno preso parte alla semifinale di Final Six le migliori 6 squadre del campionato della massima serie. Il regolamento della competizione prevede scontri diretti tra i ginnasti, alla fine dei quali viene premiato colui che ottiene il punteggio maggiore. Questa volta, tra gli illustri rappresentati della ginnastica, sono due gli atleti fermani, entrambi di interesse nazionale: Carlo Macchini e Mario Macchiati. Tesserati con la società Fermo85, sabato, come nel corso dell’intero anno ginnico, hanno sostenuto la Corpo Libero Gymnastic Team.

Mario Macchiati, porto sicuro della squadra, viene schierato su cinque attrezzi, ottenendo tutti buoni punteggi; tra i suoi esercizi di grande difficoltà, spicca il 5.9 di partenza alle parallele pari. D’altra parte, lo specialista Macchini ottiene alla sbarra un ottimo 14.400, nonostante la sua forma fisica non fosse delle migliori, a causa della positività da Covid nel mese scorso: il suo esercizio comunque vale la vittoria della sfida contro gli altri ginnasti. Al termine però la gara lascia un retrogusto amaro agli atleti padovani a causa della mancata qualifica per la finalissima di domenica.

A concludere la kermesse per i fermani c’è Isabella Jorio, la quale ha preso parte nella giornata di domenica ai play off di Serie A2. In questa circostanza, squadre della serie sopra citata si sono sfidate per l’unico posto disponibile in serie A1 per il 2023. La ginnasta della Fermo85 viene impiegata alle parallele asimmetriche dove il suo esercizio viene decretato il migliore della sfida. Purtroppo ciò non basta alla squadra per poter essere promossa: la medaglia d’argento conquistata le rilega nella stessa serie anche per il prossimo anno.

Infine per concludere il weekend napoletano, la finalissima di Final Six di domenica ha visto incoronare Campioni d’Italia per il 2022 i ginnasti della squadra Pro Patria Bustese e Campionesse d’Italia le atlete della Brixia Brescia, per il nono anno consecutivo. Il prossimo appuntamento ginnico sarà organizzato proprio dalla Fermo85, nella palestra “Federico Appoggetti” della nostra cittadina fermana: la Coppa Campioni vedrà scontrarsi in gara i migliori rappresentati della ginnastica artistica italiana.

 

Fotogallery

Nelle foto Macchini, Macchiati, Jorio e Manzaneda durante gli esercizi svolti in gara


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