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L’ironia e l’amore per Fermo di Sgarbi alla presentazione del catalogo ‘I pittori della realtà’. Idea mostra su Pende e Ligabue

Il sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, presentando il volume dedicato alla mostra che terminerà il 1° maggio, ha anche battuto all'asta le opere degli alunni che hanno aderito al progetto della Fondazione Mus-e per poi destinarne il ricavato in beneficenza. Il saluto al pubblico del Teatro dell'Aquila con battute sulla squisita accoglienza e sul suo stretto legame con gli amici fermani: «Vado sempre a Torre di Palme ad onorare il ricordo del caro Mons. Cleto Bellucci».

di Silvia Remoli

Un pomeriggio uggioso ed invernale, come lo ha definito il sindaco Paolo Calcinaro, non ha fatto desistere un folto pubblico dal recarsi, oggi alle 15, a Teatro dell’Aquila per assistere alla presentazione del catalogo della mostra ‘I Pittori della realtà’ a cura del sottosegretario Vittorio Sgarbi, aperta a Palazzo dei Priori sino al primo maggio.

Introdotto dal primo cittadino prima e dall’assessore alla cultura Micol Lanzidei poi (passando per Daniela Tisi, dirigente settore beni culturali della regione Marche che ha portato i saluti dell’assessore Chiara Biondi) , il sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, ha salutato il pubblico intrattenendolo per qualche minuto con la sua consueta ironia: ha ribadito il suo amore per le nostre terre, la gratitudine per l’accoglienza ricevuta dagli amici marchigiani (tra questi in particolare, presente nelle prime file, il dott. Walter Scotucci, grande appassionato d’arte, che lo segue con estrema passione e che spesso lo accompagna come Cicerone organizzando degustazioni delle nostre eccellenze eno-gastronomiche, oltre che pittoriche!) ed ha raccontato della sua visita a Torre di Palme per onorare il ricordo del compianto Mons. Cleto Bellucci a cui era particolarmente legato da un rapporto di reciproca stima.

Al termine della presentazione dell’approfondito volume (pubblicato da Maggioli Cultura e dedicato all’arte controcorrente dei pittori moderni della realtà), è seguita una emozionante e divertente asta di beneficenza organizzata dalla Fondazione Mus-e e che ha visto come protagonisti tanti giovani alunni delle scuole del  territorio.

Il rapporto che ormai lega Sgarbi a Fermo è appurato. Ed ecco perché il critico d’arte sta valutando, insieme al sindaco Paolo Calcinaro, di organizzare una mostra su Giuseppe Pende da abbinare ad Antonio Ligabue.

Vittorio Sgarbi con l’amico di vecchia data Dott. Walter Scotucci

 

 


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