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Ortezzano, 220.000 euro per la chiesa di Santa Maria del Soccorso

FONDI - Arrivato il decreto della Struttura commissariale, dopo che l’Ufficio Speciale Ricostruzione aveva presentato la proposta di approvazione del progetto in Conferenza permanente

La Chiesa di Santa Maria del Soccorso di Ortezzano verrà riparata dai danni subiti a causa del terremoto. È arrivato infatti il decreto della Struttura commissariale, dopo che l’Ufficio Speciale Ricostruzione aveva presentato la proposta di approvazione del progetto in Conferenza permanente; il contributo concesso è di 220.000 euro.

«Fondi che – spiegano dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione – serviranno per consolidamento, restauro e ripristino dell’agibilità sismica sull’edificio ubicato nel centro della cittadina fermana, adiacente al Municipio, che venne ricostruito quasi completamente nel 1450 sopra l’antica Santa Maria delle Grazie».

La chiesa originaria aveva dimensioni minori rispetto all’attuale, che venne ingrandita nel 1585 e poi nuovamente nel 1759, anno a cui risale il campanile.

Il terremoto del 2016/2017 ha causato danni diffusi al monumento. In seguito alle scosse si sono manifestati cinematismi a livello di configurazione strutturale che architettonica. É presente un diffuso quadro fessurativo su archi e volte nonché su murature verticali non efficacemente ammorsate fra loro.

Tra gli interventi previsti dal progetto, dunque, ci sono lo smontaggio e il montaggio del tetto, comprensivo del manto impermeabile, e la revisione completa degli intonaci con fenomeni di degrado.

Curiosità finale. Oltre a diverse opere degne di nota, all’interno della Chiesa di Santa Maria del Soccorso sono conservati una pregevole Via Crucis di scuola romana, un fac simile della Bibbia aurea di Borso D’Este, vetrate in mosaici policromi istoriati, arazzi posti ai lati dell’altare e provenienti dalla Reggia di Caserta, un mosaico in oro che corre lungo il cornicione interno e un organo costruito nel 1751 da Giuseppe Attili, uno degli esponenti della scuola di Montecarotto.


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