Emanuele Frontoni è il Sangiorgese dell’anno 2024

PORTO SAN GIORGIO - Il docente universitario premiato: «Ringrazio questa città perché mi ha accolto e ha accolto la mia famiglia. Ho imparato a conoscere questo posto e me ne sono innamorato. Da queste parti sono nate tantissime idee e progetti sull'intelligenza artificiale. Dobbiamo toglierci dalla testa che siamo in un posto dimenticato dove non succede niente. Qui creiamo in nostro futuro. Il tema dell'intelligenza artificiale ci richiama all'impegno di conoscere e studiare il futuro. Abbiamo bisogno di conoscenza».

Il riconoscimento Sangiorgese dell’anno, nell’edizione 2024 andata in scena questa sera al teatro comunale, va a Emanuele Frontoni.
Nella serata odierna, al Teatro comunale di Porto San Giorgio, si è svolto il Concerto di San Giorgio, in onore del santo patrono della città, San Giorgio Martire, organizzato dall’associazione Gran concerto Città di Porto San Giorgio in collaborazione con l’amministrazione comunale e patrocinato dalla regione Marche.

L’evento, presentato da Giulia Scalpelli, ha raggiunto i 160 anni di età. Il Gran concerto bandistico della città di Porto San Giorgio venne infatti fondato nel 1864. Durante l’evento, che ha visto l’esecuzione, da parte della banda diretta da Mirco Barani, di brani di Rossini, Brunch e altri importanti compositori, si è svolta anche l’assegnazione del premio “Sangiorgese dell’anno”, premio assegnato dall’associazione Gran concerto Città di Porto San Giorgio, in collaborazione con l’amministrazione comunale, al cittadino che nell’anno si è distinto per solidarietà, e ha conferito prestigio alla città stessa.

«Stiamo lavorando per aprire un museo musicale. In questo nuovo anno prepareremo sei concerti e una serie di attività che ci porteranno a nominare il gran concerto a Luigi Pagliarini. Stiamo anche preparando una pubblicazione sulla storia della nostra associazione che si pensa abbia più di 160 anni. Per questo stiamo lavorando tutti i giorni negli archivi comunali» spiega il presidente del Gran Concerto, Vincenzo Cestarelli prima della premiazione.
Ad essere premiato in questa nona edizione è stato Emanuele Frontoni, docente dell’Università di Macerata. Il riconoscimento gli è stato conferito per il suo lavoro di ricerca con l’intelligenza artificiale.
«Ringrazio questa città perché mi ha accolto e ha accolto la mia famiglia – ha spiegato il professor Frontoni – Ho imparato a conoscere questo posto e me ne sono innamorato. Da queste parti sono nate tantissime idee e progetti sull’intelligenza artificiale. Dobbiamo toglierci dalla testa che siamo in un posto dimenticato dove non succede niente. Qui creiamo il nostro futuro. Il tema dell’intelligenza artificiale ci richiama all’impegno di conoscere e studiare il futuro. Abbiamo bisogno di conoscenza».
Il premio è stato consegnato dal presidente del Gran Concerto Vincenzo Cestarelli, dal sindaco Valerio Vesprini e dall’assessore alla cultura Carlotta Lanciotti.
«È stata una giornata intensa ed emozionante – spiega il primo cittadino – ringrazio tutti quelli che hanno collaborato alle attività odierna». Presenti all’evento, oltre agli esponenti dell’amministrazione comunale, il prefetto Edoardo D’Alascio, il capo di Gabinetto Monica Vaccaro e i consiglieri regionali Marco Marinangeli e Jessica Marcozzi.
«Portiamo i saluti del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. – spiegano i consiglieri regionali Marinangeli e Marcozzi – È il secondo anno che collaboriamo all’evento. È importante per noi fare vivere questi teatri attraverso attività culturali e significative. Voglio ricordare che da poco teatri come questo sono diventati monumento nazionale».

Francesco Silla


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