di redazione CF
Sarà un altro weekend di riflessione per il presidente Francesco Acquaroli oltre che di contatti non ufficiali per definire la squadra della prossima legislatura regionale. Dopo cinque anni di assenza finalmente il Fermano ci sarà in giunta, questo ormai sembra certo. E per rappresentarlo sicuramente ecco mister preferenze Paolo Calcinaro, numero uno nelle Marche, e quota civica del centrodestra pienamente rappresentata nello schema 3-1-1-1: tre assessori a Fratelli D’Italia, uno alla Lega, uno a Forza Italia e uno ai civici appunto. C’è il dubbio sulle deleghe che andrebbero al sindaco di Fermo. Si è parlato ad esempio della Sanità, per la quale ci sarebbe la concorrenza di Bugaro, ma anche del Bilancio e sarebbe senza dubbio un ruolo centrale nella squadra di Acquaroli.
Scranni e deleghe molto pesanti che sarebbero senza dubbio un riconoscimento importante non solo per le preferenze ma anche per i 10 anni di amministrazione in un capoluogo di provincia. Sull’assessorato a Calcinaro pochi dubbi dunque e di conseguenza entrerebbe in consiglio regionale Milena Sebastiani, seconda nel fermano nella lista I Marchigiani.
Ma occhio anche all’allargamento della squadra di assessori: da 6 ad 8. L’ampliamento della squadra di assessori sarà comunque possibile anche nelle Marche e potrebbe cambiare molto anche per la nostra provincia. Serve un cambio di Statuto e dunque un passaggio in consiglio regionale per questo step: qualche mese e potrebbe diventare realtà. Ecco che il fermano potrebbe anche “chiedere” un altro assessore. Non è un mistero che diversi amministratori locali, di area centrodestra, stiano spingendo per un assessorato ad Andrea Putzu, altro re di preferenze e al secondo mandato, nella scorsa legislatura Presidente della Seconda Commissione consiliare permanente, direttamente impegnata su sviluppo economico e affari europei. Spingere su un secondo assessorato al Fermano è da tempo una battaglia che viene proposta per dare ancora maggior peso al Fermano (con un assessorato a Putzu, in Consiglio entrerebbe il secondo in lista di Fratelli d’Italia, ovvero il sindaco di Rapagnano, Elisabetta Ceroni). E molto si giocherà in queste ore e in questi giorni, con la prossima settimana che dovrebbe essere quella decisiva per scoprire le scelte di Acquaroli. Ma attenzione anche alle Politiche 2027 perché anche gli scenari potrebbero cambiare con diversi che, dagli scranni del consiglio regionale di Ancona, potrebbero tentare il grande salto (con buone chance) in Parlamento e questo cambierebbe il quadro consiliare e assessorile, ancora una volta.
A disposizione di Acquaroli, per dare il giusto riconoscimento al Fermano, c’è anche la carta Presidenza del Consiglio anche se si tratta di un’ipotesi più remota, come quella legata a un assessorato affidato a Jessica Marcozzi (FI). Questo avrebbe due valori aggiunti per il presidente: una donna in giunta (per la questione quote rosa) e consentirebbe a Base Popolare di avere un consigliere. In assise, con la Marcozzi assessore, entrerebbe Lorenzo Morresi. Si lavora allo scacchiere regionale tra consultazioni e riflessioni. Non resta che attendere la fumata bianca da Palazzo Raffaello e tirare le conclusioni.
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spero che facciano tra di loro una guerra all’ultimo sangue facendo valere chi ha avuto più preferenze