GROTTAZZOLINA – Impossibile non citare i famosi corsi e ricorsi storici per la trasferta che sabato 13 dicembre (ore 18, diretta Raisport) attende la Yuasa Battery: esattamente come dodici mesi fa, infatti, sarà la Opiquad Arena di Monza il teatro del match, ed esattamente come dodici mesi fa Grottazzolina ci arriva ancora a secco di vittorie.
Se volessimo divertirci dunque nell’insolito gioco enigmistico del “trova le differenze”, viene da dire che la Yuasa arriva al match addirittura con un punto in meno della passata stagione, vista l’unica sconfitta al tiebreak maturata in stagione a differenza delle due della scorsa. Invariato anche il gap rispetto a chi la precede, ovvero 5 lunghezze: nell’anno passato era infatti proprio Monza a precedere i marchigiani, con i lombardi unica formazione non in doppia cifra di punti unitamente a Grottazzolina. Stavolta invece, la penultima casella è attualmente occupata da Cisterna (6 lunghezze), ma a 8 c’è Padova e a 9 Cuneo. E Monza, che fino a dieci giorni fa di punti ne aveva quattro, con due vittorie nelle ultime due gare disputate ha improvvisamente cominciato a correre, un po’ come accadde alla Yuasa nella passata stagione proprio a partire da quell’indimenticabile 13 dicembre.
Ciò che è cambiato del tutto, o quasi, rispetto alla stagione precedente è però l’organico della Vero Volley Monza, alla sua dodicesima stagione consecutiva in Superlega. La squadra del confermato coach Eccheli è composta da un mix di giocatori esperti, a partire dal capitano Beretta, e giovani in rampa di lancio come Frascio (martello classe 2006), il bulgaro Velichkov (schiacciatore del 2007) e Ciampi (centrale 2007). La squadra presenta anche una corposa dose di internazionalità, con ben quattro atleti protagonisti in estate ai Mondiali. Due di questi sono i tedeschi Zimmermann (palleggiatore) e Rohrs (schiacciatore), batte bandiera finlandese lo schiacciatore Marttila mentre il pariruolo Atanasov, bulgaro, è alla sua prima esperienza in Italia dopo uno straordinario Mondiale valso alla sua nazione la medaglia d’argento. Di lusso il libero Scanferla, arrivato a Monza dopo diverse stagioni a Piacenza; accanto a lui il classe 2004 Pisoni. Al centro, a chiudere il reparto spiccano i 209 centimetri di Mosca e i 204 di Larizza, mentre nel ruolo di opposto i lombardi hanno deciso di scommettere sull’ungherese Padar; americano il secondo palleggiatore Knipe.
Due soli precedenti in serie A tra le due formazioni, con perfetta parità nel conto delle vittorie. Nessun ex di turno da segnalare. La sfida sarà diretta dall’internazionale torinese Goitre, in Serie A1 dal 2012, affiancato dal triestino Curto. «I paragoni non servono. Questa è un’altra stagione, un’altra storia – il commento nell’immediata vigilia di coach Massimiliano Ortenzi -. È vero, questa gara può essere più alla portata rispetto a Perugia e Trento, ma dopo Monza inizierà il girone di ritorno e dovremo fare qualcosa di diverso. Con lo spirito giusto, senza mai mollare, il nostro momento arriverà. Monza è un team che ha trovato certezze, ma noi dobbiamo pensare alla nostra metà campo. Tenere alto il ritmo in battuta e in cambio palla, ridurre le disattenzioni. Le occasioni ci sono sempre state, ora serve la scintilla: un’azione in più, un set in più, la partita. Da lì può nascere tutto il resto».
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