Prosegue “Prospettive — Territori, lavoro e futuri possibili”, il ciclo di proiezioni e incontri che utilizza il cinema documentario come strumento di lettura critica del presente.
La rassegna propone opere capaci di interrogare temi centrali come ambiente, memoria, invecchiamento, disuguaglianze, migrazioni, diritti e futuro delle comunità, mettendo in relazione la dimensione globale con quella locale.
Il terzo appuntamento è in programma domenica 19 aprile 2026 alle ore 17.30 presso l’Auditorium Vittorio Virgili di Amandola, con la proiezione di The Pickers, documentario di Elke Sasse (Berlin Producers, in collaborazione con Arte).
Il film attraversa le campagne europee, dal sud Italia al Portogallo, dalla Grecia alla Spagna, portando alla luce il lato meno visibile della filiera agroalimentare. Attraverso testimonianze dirette e immagini sul campo, racconta le condizioni di centinaia di migliaia di lavoratori migranti impegnati nella raccolta di frutta e verdura destinata ai mercati del continente.
Ne emerge un quadro segnato da precarietà e marginalità: assenza di tutele, salari insufficienti, condizioni abitative estreme e sistemi di sfruttamento che spesso vincolano i lavoratori a situazioni di dipendenza. Senza ricorrere a retorica, il documentario mette in relazione il consumo quotidiano con le dinamiche che lo rendono possibile, invitando a riflettere sul valore del lavoro e sulle responsabilità lungo tutta la filiera.
La proiezione sarà seguita da un momento di confronto pubblico con Marco Omizzolo, sociologo e ricercatore Eurispes, da oltre vent’anni impegnato nello studio e nel contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura, alle migrazioni e alle agromafie. La sua attività si distingue per un approccio di ricerca-azione che lo ha portato a lavorare direttamente nei contesti di sfruttamento, anche attraverso esperienze di inchiesta sul campo condotte in prima persona accanto ai braccianti.
Docente universitario e autore di numerosi saggi e libri, tra cui: “Sotto padrone, La quinta mafia e Per motivi di giustizia”. Omizzolo affianca alla ricerca un forte impegno civile, collaborando con organizzazioni, istituzioni e media nazionali per la difesa dei diritti dei lavoratori migranti. Per il suo contributo è stato nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella.
Il suo intervento offrirà strumenti di lettura utili a comprendere le dinamiche strutturali dello sfruttamento e le possibili prospettive di cambiamento.
L’iniziativa si inserisce nel progetto “Impagini: cinema e libri nelle aree interne”, che coinvolge i comuni di Santa Vittoria in Matenano, Amandola, Montefalcone Appennino, Montelparo e Smerillo, nell’ambito dell’Area interna Snai “Appennino Alto Fermano”. In territori segnati da isolamento geografico, spopolamento e ridotta offerta culturale, la cultura viene proposta come leva di rigenerazione, strumento di coesione sociale e diritto fondamentale.
Il progetto si articola in due azioni principali: una rassegna letteraria, realizzata tra agosto 2025 e febbraio 2026, e un cineforum itinerante composto da cinque appuntamenti ospitati in spazi culturali locali, con un evento conclusivo all’aperto. Particolare attenzione è dedicata alla partecipazione attiva della comunità, che sarà coinvolta nella selezione di parte della programmazione.
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