
Il calcio d’inizio della sfida. In copertina, l’abbraccio del Montegranaro alla rete di Albanesi
di Redazione
MONTEGRANARO – Il Fabriano Cerreto ci ha provato, mandando in scena una gara propositiva e farcita di volontà ma il Montegranaro, potendo fare leva su due dei tre risultati possibili, ha atteso con lucidità, ripartendo e manovrando allestito su un rinnovato 3-5-2 con Chimezie e Stortini laterali, pacchetto difensivo articolato con Capodaglio, Zaffagnini ed Alidori a schermo dell’estremo Taborda, con il motorino inesauribile Capponi assistito al centro da Gomis ed Evangelisti. Tandem offensivo incarnato da Perri e Jallow.
A decidere la sfida (e quindi l’intera stagione) la rocambolesca rete del subentrato Albanesi sul finale di gara, a condannare oltre i propri demeriti di giornata la compagine ospite, che scende dunque in Promozione. Di contro il Montegranaro ha chiuso al meglio un percorso stagionale caratterizzato più da ombre che da luci, giunto all’epilogo di torneo con la terza gestione tecnica annuale (squadra affidata alla soluzione interna Gianluca Urbinati, chiamato all’impresa salvezza dopo l’interregno di mister Gabriele Baldassarri, a sua volta subentrato al dimissionario Eddy Mengo).
IL TABELLINO
MONTEGRANARO 1: Taborda, Chimezie, Stortini, Zaffagnini, Capodaglio, Alidori, Evangelisti (93’ Iuvalè), Gomis (57’ Vessella), Perri (61’ Albanesi), Jallow, Capponi. A disposizione: Spataro, Proesmans, Tonuzi, Msikine, Mangiacapre, Chrisantus. All. Gianluca Urbinati
FABRIANO CERRETO 0: Tafa, Brevi, Bologna, Malagrida, Perrini, Crescentini (87’ Amico), Chiavellini (85’ Gnahe), Bracciatelli, Ndiaye, Mendes (84’ Trillini), Di Cato (84’ Palmieri). A disposizione: Palazzo, Perfetti, Brodetto, Di Matola, Maraniello. All. Marco Bonura
ARBITRO: Marco Ganzerli di Frattamaggiore
RETI: 84′ Albanesi
NOTE: Spettatori 500 circa
LA CRONACA
Fabriano Cerreto, considerata la peggior posizione in classifica rispetto ai padroni di casa al termine della stagione regolare, chiamato obbligatoriamente al successo per proseguire con l’avventura in Eccellenza, ed ecco infatti il primo tentativo di marca ospite. Malagrida crossava all’indirizzo di Ndiaye, che di testa invitava Bologna alla conclusione centrale, respinta dal muro difensivo gialloblù. Poco dopo, la pronta replica calzaturiera affidata ad Alidori, che in proiezione offensiva da rimessa laterale innescava Tafa per il tuffo provvidenziale. Le emozioni della prima frazione di gioco salivano di intensità con la traversa colpita da Ndiaye, con Taborda passivo spettatore. Il numero 9 di mister Bonura traduceva infatti verso lo specchio l’invito di Brevi, centrando il legno e gelando il pubblico veregrense sugli spalti dell’impianto “La Croce”. A fil di sirena il tentativo di Di Cato, lesto a liberare il mancino deviato però in angolo dalla retroguardia di Gianluca Urbinati.
Ad inizio di secondo tempo la conferma dell’affidabilità del numero uno gialloblù. Perrini sparava sottomisura a colpo sicuro, al termine di un insistito tentativo fabrianese, trovando l’intervento miracoloso del numero uno casalingo. Il Montegranaro alzava il proprio baricentro, e ci pensava quindi Evangelisti a mandare uno squillo dalle parti di Tafa, con l’estremo cartaio lesto a distendersi sulla propria destra ricacciando la minaccia. Il canovaccio del primo tempo, però, trovava conferma anche in questa fase di gioco: ad ogni tentativo montegranarese si palesava la repentina risposta del Fabriano Cerreto, nella rinnovata circostanza affidata a Mendes Donzelli, che nel riprendere la respinta della retroguardia di casa mandava di poco alto nel concludere di sinistro. A poco più di 10′ dalla fine doppio cambio (sostituzioni già avvenuta in casa veregrense) nelle fila dei cartai: dentro Trillini e Palmieri, con l’assetto offensivo sbilanciato alla ricerca dell’ovvio tutto per tutto. Alla ripresa del gioco, però, l’episodio che valeva la partita in esame e l’intero campionato. Verticale alla ricerca del neo entrato Albanesi, abile ad anticipare di giustezza il tentativo di respinta della retroguardia ospite, con la sfera a spegnersi inesorabile in fondo al sacco. In pratica era l’ultima emozione della contesa, perché dopo 6′ di recupero il triplice fischio di Ganzerli di Frattamaggiore sanciva la permanenza del Montegranaro nel massimo circuito calcistico regionale. Per mister Gianluca Urbinati, esordiente in panchina, vale dunque la massima del “buona la prima”.
Nell’altro spareggio salvezza il Chiesanuova ha ricevuto la visita dell’Urbania, per una sfida terminata 1-1 e dunque a premiare i padroni di casa in virtù della miglior posizione in classifica al termine della stagione regolare.
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