Sant’Elpidio a Mare, nuovo impulso alla valorizzazione dell’Asparago De.Co.

ASPARAGO - L’Amministrazione comunale guarda anche ad altri percorsi di valorizzazione delle produzioni locali, tra cui il riconoscimento De.Co. del frustingo, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo di Sant’Elpidio a Mare nella tutela delle eccellenze territoriali

Nel corso dell’incontro promosso dall’Isc Bacci, l’Amministrazione comunale insieme ai produttori, ha avviato un nuovo percorso di promozione di una delle eccellenze agricole più rappresentative del territorio.

L’iniziativa ha riunito istituzioni, scuola, produttori e commercianti con l’obiettivo di rafforzare la filiera dell’asparago elpidiense, tutelarne la storia e incentivare nuove produzioni.

Ad aprire l’incontro è stato l’assessore Vitali, che ha evidenziato il ruolo strategico dell’agricoltura e delle produzioni di qualità per il futuro del territorio.

«Le produzioni di nicchia e identitarie rappresentano una grande opportunità per i territori – ha dichiarato – soprattutto in un contesto in cui l’attenzione verso qualità, sostenibilità e biologico è sempre più forte».

Particolarmente apprezzato il contributo degli studenti dell’Istituto “Bacci”, che hanno realizzato elaborati e un erbario dedicato anche all’Asparago De.Co., valorizzandone gli aspetti storici, agricoli e ambientali.

Nel corso dell’incontro i ragazzi sono stati edotti sulla nascita della De.Co., avviata nel 2007, e al riconoscimento della biodiversità marchigiana dell’asparago elpidiense.

«Abbiamo lavorato per recuperare una coltivazione che rischiava di scomparire – ha spiegato Noris Rocchi – ricostruendo nel tempo un sistema produttivo e riportando attenzione su una tradizione agricola profondamente legata alla nostra identità».

Rocchi ha inoltre annunciato che il percorso di valorizzazione delle tipicità locali proseguirà anche con altre produzioni tradizionali del territorio, a partire dal frustingo, dolce tipico della tradizione marchigiana per il quale l’Amministrazione intende avviare il riconoscimento De.Co.

Spazio anche alla storia della coltivazione, ricordata dal professore e agronomo Massimo Raffaeli, che ha illustrato le sperimentazioni avviate negli anni Settanta e la successiva crescita della produzione, arrivata a coinvolgere decine di agricoltori del territorio.

Grande attenzione è stata dedicata anche alle prospettive future.

«L’obiettivo ora è aumentare la produzione e coinvolgere nuovi produttori – ha sottolineato Claudia Bracalente, consigliere comunale con delega alla De.Co. –. L’Asparago De.Co. rappresenta una concreta opportunità economica per chi vuole investire in agricoltura, grazie alla qualità del prodotto e alle richieste che arrivano anche da fuori provincia».

L’assessore al commercio Maria Linda Rossi ha invece evidenziato il ruolo della rete commerciale nella promozione dell’asparago e delle tipicità locali.

«Sta nascendo una rete di commercianti pronta a sostenere questo progetto – ha dichiarato – attraverso la collaborazione con le attività del territorio vogliamo rafforzare la promozione dell’Asparago De.Co. e far conoscere sempre di più questa eccellenza anche dal punto di vista turistico e commerciale così da ampliarne la produzione e l’utilizzo da parte dei commercianti che si occupano della somministrazione di alimenti e bevande nel territorio cittadino».

Nel corso dell’iniziativa è stato inoltre presentato il nuovo dépliant promozionale dedicato all’Asparago De.Co. di Sant’Elpidio a Mare, che sarà distribuito nelle attività commerciali aderenti e consentirà anche di prenotare il prodotto per la prossima stagione produttiva 2027.

L’Amministrazione comunale guarda infine anche ad altri percorsi di valorizzazione delle produzioni locali, tra cui il riconoscimento De.Co. del frustingo, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo di Sant’Elpidio a Mare nella tutela delle eccellenze territoriali.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti