«Ciaffaroni trasforma una mia legittima richiesta in un attacco politico personale» La controreplica di Gradozzi
MONTEFORTINO - Il consigliere di opposizione respinge le critiche del primo cittadino e aggiunge: «Colpisce che un comunicato diffuso attraverso i canali istituzionali del Comune venga utilizzato per formulare valutazioni e attacchi di natura politica nei confronti di un consigliere di minoranza e - incalza Gradozzi - di una lista elettorale. In periodo pre-elettorale, la comunicazione istituzionale dovrebbe mantenere carattere imparziale e limitarsi a finalità informative strettamente connesse all’attività amministrativa dell’ente»
«Prendo atto del comunicato diffuso dal sindaco Domenico Ciaffaroni, ma resto sinceramente sorpreso dal fatto che, ancora una volta, si preferisca trasformare una legittima richiesta istituzionale di accesso agli atti in un attacco politico personale. Ricordo che sono tuttora un consigliere comunale e che la richiesta inviata tramite pec agli uffici competenti riguarda esclusivamente chiarimenti amministrativi relativi ad alcuni interventi annunciati o avviati a ridosso delle elezioni amministrative, rispetto ai quali ho ritenuto doveroso chiedere trasparenza e verifiche documentali». E’ la controreplica del consigliere comunale di Montefortino, Francesco Gradozzi al primo cittadino Domenico Ciaffaroni. Ieri, sulle pagine di Cronache Fermane il botta e risposta tra i due.
«Colpisce che un comunicato diffuso attraverso i canali istituzionali del Comune venga utilizzato per formulare valutazioni e attacchi di natura politica nei confronti di un consigliere di minoranza e – incalza Gradozzi – di una lista elettorale. In periodo pre-elettorale, la comunicazione istituzionale dovrebbe mantenere carattere imparziale e limitarsi a finalità informative strettamente connesse all’attività amministrativa dell’ente, evitando sovrapposizioni con il confronto politico.
Anziché rispondere puntualmente nel merito delle questioni sollevate e trasmettere gli atti richiesti, si continua invece a fare riferimento alla lista n. 2 “Noi con Voi per Montefortino” e al candidato sindaco Giampiero Lattanzi, tentando di attribuirmi ruoli che non corrispondono alla realtà. La lista, infatti, non è stata presentata dal sottoscritto, bensì da Marcello De Santis, come risulta dagli atti ufficiali. Allo stesso modo, respingo con fermezza le accuse relative a presunte affissioni abusive di manifesti: affermazioni di tale natura dovrebbero essere accompagnate da prove certe e non da semplici insinuazioni. In una democrazia matura, il ruolo della minoranza è quello di vigilare, chiedere chiarimenti e svolgere attività di controllo nell’interesse dei cittadini. Questo non significa denigrare le istituzioni, ma esercitare prerogative previste dalla legge e fondamentali per garantire trasparenza amministrativa. Per questo motivo rinnovo semplicemente la richiesta già formulata: vengano messi a disposizione gli atti amministrativi relativi agli interventi richiamati nel comunicato del Sindaco, così da consentire ai cittadini di conoscere con chiarezza procedure, tempi e coperture adottate».