«Le affermazioni sul tema della sicurezza da parte della consigliera Elisabetta Baldassarri e del Pd sangiorgese consentono di ripercorrere le misure portate avanti da questa Amministrazione. Alcuni consiglieri comunali dell’attuale minoranza, quando sedevano tra i banchi della maggioranza, ritenevano che la stampa locale volesse porre in cattiva luce Porto San Giorgio e darne un ritratto negativo e lontano dalla realtà nel descrivere fatti di criminalità; ora sono proprio loro a proporre alle cronache questi articoli. Non abbiamo comunque problema ad affrontare la questione con serietà, esplicando i principali interventi messi in atto». E’ la replica dell’assessore sangiorgese alla sicurezza, Marco Tombolini ai dem che questa mattina attaccavano proprio l’amministrazione sul nodo sicurezza.
«Come insegnante, lavoro con gli adolescenti tutti i giorni e sono pienamente consapevole dei fenomeni di disagio e devianza che coinvolgono i giovani ormai da diversi anni. Proprio per questo ritengo che il tema, che riguarda non solo la nostra città ma tutta Italia, debba essere affrontato con responsabilità e senza demagogia, nella consapevolezza che non esistono soluzioni semplici o immediate. Tra l’altro, gli episodi a cui allude la consigliera Baldassarri erano già attivi e frequenti nel periodo in cui era assessore: basterebbe rileggere le cronache del tempo per comprendere che il problema non è sorto oggi. Sono felice di constatare che molte delle proposte del Pd sono, in realtà, azioni già attuate dall’Amministrazione sin dal primo giorno di mandato. A proposito della proposta di un tavolo stabile su sicurezza e disagio giovanile ricordo che ogni anno, con l’approssimarsi della stagione estiva, la Prefettura promuove numerosi Comitati per l’ordine pubblico e la sicurezza nei quali vengono condivise e valutate tutte le misure necessarie per prevenire fenomeni di devianza e garantire la sicurezza del territorio. Anche gli esercenti sono costantemente sensibilizzati rispetto agli obblighi previsti in materia di somministrazione di alcolici ai minori. La scorsa estate il sindaco Valerio Vesprini ha inoltre emanato specifiche ordinanze finalizzate al divieto di vendita e somministrazione di alcolici ai minorenni, promuovendo la massima diffusione delle disposizioni tra le attività commerciali. Siamo poi soddisfatti dell’operato della nostra Polizia locale, che monitora il territorio in maniera costante».
«I dati della scorsa estate dimostrano come gli operatori abbiano presidiato la città con servizi appiedati nel centro fino alle ore 1.30, dal martedì alla domenica. Negli ultimi anni abbiamo investito anche nella formazione degli agenti (cosa mai fatta prima) attraverso corsi teorici e pratici dedicati alla prevenzione dei conflitti e alla gestione delle situazioni critiche. Per quanto riguarda le azioni educative e sociali rivolte ai minorenni, le iniziative attivate in questi anni sono numerose e coinvolgono scuole, famiglie, ambito sociale, realtà associative e servizi territoriali. Siamo entrati negli istituti per affrontare temi come il disagio giovanile, l’ansia, il bullismo, il cyberbullismo, il rapporto genitori-figli e la prevenzione delle devianze. Abbiamo promosso incontri pubblici sulla genitorialità, sulla violenza di genere e sul benessere adolescenziale. Importante è anche il lavoro svolto dal “Comitato Famiglie-Sicurezza”, che collabora in maniera costruttiva con l’Amministrazione per promuovere la prevenzione, la cultura della legalità e il ruolo educativo delle famiglie. Attraverso la collaborazione con il Servizio territoriale delle dipendenze patologiche dell’Ast di Fermo e con la Croce Azzurra di Porto San Giorgio abbiamo inoltre potenziato l’educativa di strada, ascoltando e coinvolgendo direttamente i ragazzi anche nell’organizzazione di eventi e concerti finalizzati alla responsabilizzazione e alla valorizzazione del loro potenziale. Il prossimo concerto, tra l’altro, ci sarà il 1° giugno a Bambinopoli. A tutto questo si aggiungono servizi importanti già esistenti, che sono stati nel tempo potenziati, come il Cag (rivolto ai minori in età scolare), il progetto “Riprendiamoci la scena”, i doposcuola “Ricreatorio San Giorgio” e “Centro Ricreativo Don Bosco”, oltre ai “Pacchetti famiglia”, strumenti concreti di sostegno alle famiglie e alla partecipazione dei ragazzi ad attività sportive e culturali. Desidero inoltre ricordare che per la prima volta Porto San Giorgio ha ottenuto importanti e significativi finanziamenti dall’Ats XIX attraverso il progetto “DesTeenAzione”, un investimento da 3,3 milioni di euro finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Si tratta di un centro di servizi per l’adolescenza che si occupa di aggregazione giovanile, educativa di strada, contrasto alla dispersione scolastica, orientamento e supporto psicologico. Dispiace non aver visto il mese scorso nessun consigliere di minoranza all’inaugurazione del Centro in via Marsala né alle numerose iniziative di educativa di strada, trascurando quella collaborazione soltanto dichiarata. Le criticità esistono e nessuno intende negarle, ma Porto San Giorgio oggi può contare su una rete di servizi, progettualità e investimenti sul mondo giovanile che in passato non erano mai stati attivati con questa intensità. Il nostro obiettivo è quello di affiancare i nostri giovani nel loro percorso di crescita: per questo abbiamo scelto di non inseguire l’emergenza di una notte o cercare visibilità mediatica, ma di costruire nel tempo una comunità più sicura, più consapevole e più vicina ai ragazzi e alle famiglie».
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