Dopo una settimana di grande tennis, emozioni e confronto tra culture diverse, il 43esimo Torneo Internazionale Under 12 si avvia verso il suo attesissimo epilogo. Sabato prossimo il Circolo Tennis Porto San Giorgio ospiterà le finali maschili e femminili di singolare e doppio, seguite dalla cerimonia di premiazione prevista intorno alle ore 17 alla presenza delle autorità civili e sportive.
L’edizione 2026 si conferma un successo sotto ogni punto di vista. Dal 13 giugno il circolo sangiorgese affacciato a pochi passi dal mare Adriatico, ha accolto delegazioni provenienti da 18 nazioni di tre continenti, Europa, Asia e Australia, trasformandosi in un punto di incontro tra giovani atleti, tecnici, famiglie e appassionati.
«Un evento che – rimarcano gli organizzatori – va ben oltre il semplice risultato sportivo e che continua a distinguersi per il suo valore educativo, sociale e culturale. Nel corso dei suoi 43 anni di storia il torneo ha visto passare sui campi sangiorgesi alcuni dei più grandi protagonisti del tennis mondiale. Da Dominic Thiem a Lorenzo Musetti, da Bianca Andreescu ad Anastasia Potapova, fino a Felix Auger-Aliassime, Flavia Pennetta, Roberta Vinci ed Elisabetta Cocciaretto. Giocatori che, da giovanissimi, hanno mosso qui i primi passi internazionali prima di raggiungere i vertici mondiali del tennis professionistico».
A sottolineare il significato più profondo della manifestazione è il presidente del Circolo Tennis Porto San Giorgio, Giuseppe Scarpa: «Questi ragazzi ci insegnano ogni giorno il valore della competizione sana, del rispetto reciproco e dell’uguaglianza. Sul campo non esistono guerre, divisioni o differenze tra nazioni. Sul tappeto da gioco contano soltanto il talento, l’impegno e la voglia di migliorarsi. È un messaggio straordinario che lo sport riesce a trasmettere e che in questo momento storico assume un significato ancora più forte». Grande soddisfazione anche per l’organizzazione, che continua a ricevere apprezzamenti dalle delegazioni straniere per la qualità dell’accoglienza, la competenza tecnica e la serietà che da sempre caratterizzano il torneo ideato oltre quattro decenni fa grazie all’intuizione di Tullio Cardinali e portato avanti con passione dalle generazioni successive di dirigenti. Sabato il pubblico potrà assistere alle sfide decisive prima della tradizionale consegna di coppe e medaglie, delle foto di rito e del saluto finale ai protag onisti di un’edizione che ha confermato Porto San Giorgio come una delle capitali europee del tennis giovanile».
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