“RinnoviAmo Pedaso” chiede chiarezza sul Porticciolo: presentata interrogazione su fideiussioni e procedura di concessione

PEDASO - «Dai documenti emergono alcuni aspetti inerenti il rispetto degli adempimenti previsti dagli atti di gara, le garanzie fideiussorie richieste al concessionario e le modalità con cui l’Amministrazione ha gestito i diversi passaggi della procedura. Nessuna polemica pregiudiziale: il Porticciolo rappresenta un’opportunità importante per Pedaso e proprio per questo merita procedure chiare, regole rispettate e risposte precise»

Il Porticciolo di Pedaso

I consiglieri comunali di RinnoviAmo Pedaso, Giuseppe Galasso e Pier Giorgio D’Amico, hanno presentato un’interrogazione consiliare «per fare luce sulla procedura di concessione dell’immobile comunale del Porticciolo, uno dei progetti più rilevanti avviati dall’Amministrazione negli ultimi anni e destinato a incidere sul futuro di un’area strategica del nostro lungomare».

 

«Quando si parla di beni pubblici – affermano i consiglieri con una nota stampa – investimenti importanti e concessioni pluriennali, riteniamo che il primo dovere di chi amministra sia quello della trasparenza. E quando dagli atti emergono elementi che meritano approfondimento, il primo dovere di chi siede in Consiglio Comunale è fare domande e pretendere risposte chiare. L’interrogazione nasce proprio da questo presupposto. Dall’analisi della documentazione acquisita emergono infatti alcuni aspetti che riguardano il rispetto degli adempimenti previsti dagli atti di gara, le garanzie fideiussorie richieste al concessionario e le modalità con cui l’Amministrazione ha gestito i diversi passaggi della procedura».

 

«Abbiamo chiesto di chiarire quale sia l’importo delle fideiussioni che il concessionario era tenuto a presentare, quali siano le garanzie effettivamente depositate e se queste siano state ritenute conformi rispetto a quanto previsto dal bando, dal capitolato e dagli atti di aggiudicazione. Abbiamo inoltre chiesto di conoscere se siano stati adottati provvedimenti di proroga, differimento o modifica dei termini originariamente previsti e, in caso contrario, per quale motivo non siano state applicate le conseguenze previste dagli stessi atti di gara. Sono domande semplici e legittime. Domande che qualsiasi cittadino farebbe se si trovasse a gestire un proprio bene o un proprio investimento. A maggior ragione riteniamo debbano trovare risposta quando si parla di patrimonio comunale e di risorse che appartengono all’intera collettività».

 

«Nessuna caccia alle streghe – concludono – e nessuna polemica pregiudiziale. Tuttavia, crediamo che la trasparenza non possa essere invocata soltanto nei comunicati stampa o nelle campagne elettorali: deve tradursi nella piena disponibilità degli atti e nella capacità di fornire spiegazioni puntuali quando vengono richieste. Il Porticciolo rappresenta un’opportunità importante per Pedaso e proprio per questo merita procedure chiare, regole rispettate e risposte precise. Più un progetto è rilevante, più è necessario che ogni passaggio amministrativo sia comprensibile e verificabile. Attendiamo quindi le risposte dell’Amministrazione comunale e la discussione dell’interrogazione in Consiglio Comunale, convinti che fare chiarezza oggi significhi evitare dubbi e polemiche domani».


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