Lido Tre Archi torna sotto la lente delle forze dell’ordine dopo quanto accaduto domenica, quando due interventi delle Volanti hanno evidenziato una situazione di particolare tensione nel quartiere. Secondo quanto denunciato dal Sindacato Autonomo di Polizia di Fermo, durante un primo controllo una Volante sarebbe stata accerchiata da alcune persone, rendendo necessario l’arrivo di una seconda pattuglia per consentire agli agenti di proseguire l’intervento.
Poco dopo, sempre secondo la ricostruzione fornita dal Sap, un secondo controllo nei confronti di un cittadino straniero sarebbe degenerato ulteriormente: gli operatori sarebbero stati circondati, spintonati e ostacolati mentre cercavano di effettuare gli accertamenti. La stessa Volante sarebbe stata presa a calci e danneggiata. L’intervento, riferisce il sindacato, sarebbe stato interrotto dall’arrivo di alcuni familiari del soggetto controllato, che lo avrebbero sottratto agli operatori.
È in questo contesto che questa mattina la presenza della Polizia di Stato nel quartiere è stata rafforzata con un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal questore di Fermo Eugenio Ferraro. E la presenza massiccia della Polizia di Stato, insieme a Carabinieri e Guardia di Finanza, non è certo sfuggita all’occhio di residenti e passanti. Gli agenti hanno effettuato controlli, identificazioni e perquisizioni, con l’obiettivo di verificare le situazioni di interesse e mantenere alta l’attenzione sulla zona. Nel corso dei controlli e dei blitz, sarebbero anche stati fermati due uomini che sono stati fatti salire sulle Volanti e accompagnati in Questura per accertamenti.
Un intervento che arriva anche dopo le sollecitazioni rivolte alle istituzioni affinché venga garantita una presenza concreta dello Stato a Lido Tre Archi. Nei giorni scorsi il tema era stato sollevato anche dal Comitato dei residenti Co.r.t.a., che aveva chiesto l’intervento di Questura e Carabinieri per assicurare il rispetto delle ordinanze e delle regole nel quartiere.
Il rafforzamento dei controlli rappresenta dunque una risposta sul terreno alle richieste di maggiore presidio. Una presenza che si concretizza attraverso l’attività ordinaria e straordinaria delle forze dell’ordine, fatta di verifiche sul territorio, identificazioni e accertamenti.
Il Sap, nella denuncia diffusa dopo gli episodi di domenica, aveva posto proprio il tema delle condizioni operative degli agenti delle Volanti, chiedendo maggiore attenzione sul fronte di uomini, mezzi e tutela del personale. Il sindacato aveva inoltre evidenziato la necessità di garantire agli operatori la possibilità di svolgere i controlli senza essere ostacolati.
Quella di questa mattina è quindi una prima risposta concreta sul fronte del presidio. Lido Tre Archi resta un’area sulla quale la Questura ha mantenuto negli anni una particolare attenzione, attraverso servizi straordinari e controlli interforze. Anche in passato la Polizia di Stato ha effettuato nel quartiere identificazioni, verifiche su veicoli, controlli nelle aree di aggregazione e accertamenti negli immobili e negli esercizi pubblici.
Il messaggio che arriva dal dispositivo predisposto dalla Questura è quello di un’attenzione rafforzata sul quartiere, soprattutto dopo gli episodi che hanno coinvolto direttamente gli operatori delle Volanti. I controlli proseguiranno nell’ambito delle attività di prevenzione e sicurezza disposte dalla Questura di Fermo.





























