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Farmacia comunale, bloccato il pignoramento: il sindaco Mancini respinge le accuse della minoranza

MONTEGRANARO - Il primo cittadino ripercorre gli ultimi sviluppi della vicenda e ricorda gli errori delle precedenti Amministrazioni
martedì 11 Luglio 2017 - Ore 14:06
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“Ancora una volta stiamo affrontando e risolvendo i problemi ereditati dalle precedenti Amministrazioni, tutelando l’Ente da azioni che potrebbero minarne la stabilità finanziaria”. Inizia così la replica di Ediana Mancini, sindaco di Montegranaro, nei confronti della minoranza sulla questione del pignoramento delle quote della farmacia comunale (leggi qui).

“Grazie al nostro lavoro, alla competenza dei miei colleghi di Giunta ed alla professionalità del legale che ci difende – prosegue la Mancini – abbiamo per il momento evitato che andasse avanti l’esecuzione forzata delle quote della Farmacia Comunale, per le quali ci stiamo già attivando per ottenere lo sblocco. È paradossale che gli stessi Amministratori, durante il cui mandato sarebbero sorte le obbligazioni oggetto di contenzioso, mostrino oggi soddisfazione per le difficoltà dell’Ente.

Ricordo che abbiamo istituito un corposo fondo per le passività potenziali proprio al fine di mettere in sicurezza le casse comunali da ulteriori debiti fuori bilancio che potremmo essere ancora costretti a riconoscere. Capisco l’incredulità del gruppo consiliare Viviamo Montegranaro nel realizzare che l’Amministrazione che io guido da tre anni riesca nel contempo ad affrontare la spaventosa mole dei debiti ed a realizzare importanti opere pubbliche, quando l’ex Sindaco Gismondi in quattro anni di mandato non ha saputo fare né l’uno né l’altro”.

La Mancini spiega poi tecnicamente le varie fasi. “In relazione all’avvenuto pignoramento delle quote della farmacia comunale, si chiarisce che tale azione esecutiva è stata attivata dalla CPM s.r.l. per lavori e prestazioni asseritamente eseguiti tra fine 2008/2009 ed il 2011 per conto del Comune di Montegranaro, senza che l’Amministrazione avesse preso formale impegno contabile.

Il Comune di Montegranaro, attraverso il proprio legale nominato nel 2015 per opporsi alle richieste dalla controparte, è però già riuscita ad ottenere con provvedimento del Tribunale di Macerata in data 5 luglio 2017 la sospensione della provvisoria esecutività del titolo esecutivo, sulla base dei motivi dedotti dall’Amministrazione comunale in relazione alla ‘nullità del contratto (concluso evidentemente in forma orale)’.

Poiché, quindi, il pignoramento si fondava proprio sulla provvisoria esecutività del predetto titolo esecutivo, venendo meno tale provvisoria esecutività viene meno anche il procedimento esecutivo e di conseguenza il pignoramento delle quote della farmacia è stato bloccato, poiché non esiste più uno dei titoli con cui l’esecuzione era stata avviata”.


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