facebook twitter rss

Periferie, L’On.Emiliozzi (M5S): «Dato il nulla osta per i progetti più meritevoli» attacca Macerata, ‘silenzio’ su Lido Tre Archi

IL CASO LIDO TRE ARCHI - La Emiliozzi critica duramente Macerata ma non fa alcun riferimento al progetto di Lido Tre Archi, territorio dove è stata eletta: "E' paradossale che a parlare siano Sindaci come quello di Macerata che ha un progetto se non altro discutibile su più aspetti, in primis sull’efficacia (la costruzione di un polo fieristico), sull’effettiva zona periferica (Villa Potenza), sulla produttività (abbiamo poli fieristici falliti e altri in vendita, ultimo quello di Pesaro). Chi ha progetti seri e validi avrà il nostro supporto”
Print Friendly, PDF & Email

Mirella Emiliozzi

di Paolo Paoletti

Eletta anche con i voti del territorio Fermano l’onorevole Mirella Emiliozzi del Movimento 5 Stelle entra nel merito del decreto MilleProroghe, e del tanto discusso Bando Periferie. Emiliozzi che nel suo intervento mette in evidenza il valore del decreto votato al Senato e allo stesso tempo però lancia una stoccata ai sindaci, nominando direttamente quello di Macerata. Nessun riferimento però ad uno dei territorio decisivi per la sua elezione, in cui progetto sulla riqualificazione di Lido Tre Archi risulta essere stato ‘congelato’ proprio dal decreto di cui la Emiliozzi parla. 

“Con il decreto MilleProroghe – spiega la portavoce dei 5 Stelle alla Camera-  per ora votato al Senato e in arrivo alla Camera a settembre, si da finalmente una boccata d’ossigeno ai Comuni! Prima di tutto, vorrei sottolineare quanto sia importante andare a sbloccare gli avanzi di amministrazione: i Comuni potranno investire sul territorio le risorse che hanno in cassa, espandendo la spesa per gli investimenti, investimenti che non sono stati possibili a causa del patto di stabilità e del pareggio di bilancio, che hanno costretto i sindaci a subire tagli e ridurre i servizi essenziali. Questo riguarderà tutti i Comuni virtuosi!”, commenta Mirella Emiliozzi, portavoce Movimento 5 Stelle alla Camera”.

Lido Tre Archi

“Sul Bando Periferie, – continua – abbiamo da subito avuto il nulla osta per i progetti più meritevoli, con punteggio superiore ai 70/100 (24 progetti), allo stesso tempo si tiene viva la graduatoria ma spostandone il finanziamento con risorse reali e spendibili (il Bando, con abile mossa pre-elettorale- finanziava solo metà), previa verifica dei progetti e secondo il principio di legittimità sancito dalla Corte Costituzionale: diversi progetti del Bando Periferie, infatti, non erano pronti o erano inadeguati, e, inoltre, una sentenza della Corte Costituzionale ne aveva dichiarato l’illegittimità. I progetti più meritevoli andranno avanti. Per gli altri, si apre un periodo di ‘sosta’  per verificare la reale progettualità, evitare progetti di facciata, impedire quindi che si aprano cantieri che andrebbero poi fermati per progetti mal impostati”.

Emiliozzi che aggiunge: “Ad oggi, sarà possibile sbloccare per tutti i Comuni 140 milioni di euro per l’anno 2018, 320 milioni di euro per l’anno 2019, 350 milioni di euro per l’anno 2020 e 220 milioni di euro per l’anno 2021 attraverso un Fondo cassa che servirà per favorire gli investimenti delle città metropolitane, delle Province e dei Comuni, attraverso l’utilizzo dei risultati di amministrazione degli esercizi precedenti. La possibilità di utilizzare l’avanzo delle amministrazioni non è cosa da poco, anzi: dopo anni di austerità, si possono rivalutare quartieri e dare servizi ai cittadini. Migliorare la qualità di vita percepita e vissuta”.

Poi arriva la stoccata inaspettata ai sindaci ‘polemici’, almeno ad alcuni di essi. Difficile capire se tra loro ci sia anche Calcinaro: “Non abbassiamo la soglia d’attenzione sulle nostre città, parlo di quelle per ora in ‘sosta’ rispetto al bando. Ma, come evidenziato anche da altri colleghi, ad esempio dal portavoce al Senato Mauro Coltorti, presidente dell’ottava commissione – lavori pubblici – è paradossale che a parlare siano Sindaci come quello di Macerata che ha un progetto se non altro discutibile su più aspetti, in primis sull’efficacia (la costruzione di un polo fieristico), sull’effettiva zona periferica (Villa Potenza), sulla produttività (abbiamo poli fieristici falliti e altri in vendita, ultimo quello di Pesaro). Chi ha progetti seri e validi avrà il nostro supporto”. La speranza è che, proprio il progetto di Lido Tre Archi, apparentemente ‘dimenticato’ dall’onorevole pentastellato, possa essere uno di questi.  Il territorio attende risposte. 

 

Emiliozzi visita il consiglio comunale: “Rappresenterò Fermo e Civitanova alla Camera” (VIDEO INTERVISTA)


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page



1 commento

  1. 1
    Gianluca Mecozzi il 12 Agosto 2018 alle 19:38

    Premesso che per Lido 3 Archi piu’ che un progetto ci vorrebbe un miracolo,
    Ma con questo blocco dei progetti il governo non sta’ facendo bella figura …. anzi cosi scredita il lavoro di sindaci democraticamente eletti

Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti