A Marina Palmense è
tornato in scena il subbuteo

CALCIO DA TAVOLO - Domenica scorsa si è svolto il secondo Meeting Nazionale per gli appassionati della disciplina grazie all'impegno del Osc Dynamo Club di Fermo. A sfidarsi ben ventotto giocatori arrivati da diverse regioni italiane

Una fase delle sfide

FERMO – Domenica scorsa si è svolto, presso i locali della pizzeria Stube di Marina Palmense, il 2° meeting nazionale di Old Subbuteo con la partecipazione di 28 giocatori provenienti da diverse regioni d’Italia.

L’Old Subbuteo è la versione più vera ed antica del gioco del calcio riportato, in piccolo, su un panno verde: pupazzetti di plastica rincorrono una palla seguendo strategie e traiettorie che entusiasmano i tanti appassionati del Subbuteo, oggi quarantenni e cinquantenni, che hanno sperimentato il gioco da piccoli, tra gli anni ’70 ed ’80 del secolo scorso.

Le premiazioni

A Fermo l’Osc Dynamo Club conta una quindicina di associati che, il venerdì sera, s’incontrano al centro sociale di Santa Petronilla condividendo questa comune passione. A capitanarli è Andrea Giammusso che, insieme agli altri membri del club ha organizzato nel capoluogo fermano un 2° torneo nazionale intitolandolo, guarda caso, alla “Scarpa d’Oro”, prestigioso premio calcistico che viene assegnato al giocatore che ha siglato più reti tra i campionati europei di prima divisione.

A sinistra Alberto Maria Scarfini

“L’idea era quella di valorizzare le realtà imprenditoriali del territorio e, legandoci al tema della Scarpa d’Oro, abbiamo pensato di mettere in palio per i vincitori proprio delle scarpe di ottima fattura che ci ha gentilmente offerto l’azienda Giano di Torre San Patrizio” sottolinea Giammusso. Ad aggiudicarsi i premi due squadre, il Real Madrid di Steve (Ancona) e Albert Borg (Colombarone) e l’Olympique Marsiglia di Fabiota (Taranto) e Mbuna (Giulianova).

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Fermo, ha visto anche la partecipazione dell’assessore allo sport Alberto Scarfini che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale e ha rinverdito la sua vocazione subbuteista rivelando di aver calcato pure lui il panno verde in tenera età. Presenti al torneo anche validissime giovani leve tra cui Carlo Bugiardini e Stefano Morelli per il Dynamo Club Fermo, che hanno saputo dare filo da torcere ai più esperti e quotati giocatori “anziani”. Per gli appassionati di calcio in miniatura un’occasione unica per reinventarsi allenatori e giocatori al tempo stesso, e divertirsi senza la fatica della corsa.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti