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Il mal di trasferta colpisce
ancora, la Sutor cade ad Osimo

SERIE C GOLD - Dopo la sconfitta nel turno scorso patita a Lanciano, la squadra di coach Marco Ciarpella paga ancora pegno lontano dalla Bombonera: nella tana della Robur finisce 63-58. Il palace veregrense di via Martiri d'Ungheria riabbraccerà finalmente il quintetto calzaturiero domenica prossima, per la visita del Globo Isernia
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Lupetti al tiro in quel di Osimo

OSIMO (AN) – Il mal di trasferta colpisce ancora: la Sutor cade ad Osimo. Si spengono  infatti sul parquet del PalaBellini le speranze della Sutor Premiata Montegranaro di riscattare la sconfitta a Lanciano di sabato scorso. Il messaggio che arriva è ormai chiaro: i veregrensi fanno molto fatica a vincere lontano dalle mura amiche, un mal di trasferta che affligge la squadra di coach Ciarpella ormai da inizio anno (1-4 è lo score delle vittorie fuoricasa).

Privi di Valentini (out purtroppo ancora per alcune settimane) i gialloblù tentano di sopperire i centimetri mancanti rispetto ai lunghi di Osimo con il solito gioco perimetrale, ma quando la palla non entra è difficile poi trovare la fiducia necessaria per invertire le sorti della partita.

IL TABELLINO

ROBUR OSIMO 63: Domesi, Catalani 7, Conti, Carletti 4, Bini 14, Breccia, Rasicci ne, Loretani, Paladino ne, Pierucci ne, Rezk 16, Cardellini 22. All. Marini

SUTOR PREMIATA MONTEGRANARO 58: Lupetti 18, Rossi 11, Ciarpella F., Bartoli 3, Selicato 2, Sabatini ne, Di Angilla 2, Palmieri ne, Valentini ne, Temperini 12, Mosconi 10, Marcantoni ne. All. Ciarpella M.

ARBITRI: Pisetta e Valletta

PARZIALI: 20-13, 12-17, 12-15, 19-13

PROGRESSIVI: 20-13, 32-30, 44-45, 63-58

LA CRONACA

Il primo periodo di gioco è infatti tutto appannaggio dei padroni di casa, che grazie ai punti di Cardellini (22 per lui) e alla buona circolazione di palla si porta sul 20-13 dopo 10 minuti di gioco. La Sutor tenta di rimanere aggrappata ma il ferro continua ad essere il peggior nemico dei gialloblù, e nonostante le buone occasioni create, i punti segnati nella seconda frazione saranno poco più di quelli messi in precedenza. La buona difesa in compenso limita i danni e si va al riposo lungo sul 32-30 per i padroni di casa.

Coach Marini negli spogliatoi cerca di disegnare un’altra Osimo, spingendo molto per il gioco sotto le plance che frutta 4 falli subiti in poco più di 2 minuti di gioco. Dalla lunetta gli osimani sono abbastanza precisi, e complice anche la buona prestazione a rimbalzo del lungo Rezk, tentano di prendere il largo. Lupetti decide di caricarsi sulle proprie spalle il peso dell’attacco (18 punti alla fine): qualche buona penetrazione ed un assist importante per la bomba di Mosconi regalano il primo vantaggio sutorino che arriva al termina della terza frazione di gioco.

La partita sembra presagire un finale al cardiopalma, e così è: le due compagini fanno un gioco speculare, dove i rispettivi errori e canestri corrispondono ad altrettanti errori e canestri. È però ancora Osimo a spingere sull’acceleratore, e ad un paio di minuti dal termine si porta sul +5. La Premiata però non si arrende, e proprio quando sembrava spacciata tira fuori la reazione di orgoglio portandosi sul -3 palla in mano con 20 secondi ancora da giocare. Lupetti fa tutto da solo ma con ancora 10 secondi da giocare è il ferro a dir di no alla bomba che avrebbe portato il match in parità. Il rimbalzo seguente è del solito inglese bianconero Rezk, che completa la sua buona partita con due liberi di fondamentale importanza che mandano i titoli di cosa sul match: al PalaBellini finisce 63-58.

Per fortuna della Sutor domenica si torna alla Bombonera, dove ad attenderla ci sarà la Globo Isernia che nel frattempo ha perso 77-83 in casa contro Foligno. Palla a due domenica 3 dicembre alle 18:00.

 

Fotogallery:

Alcune fasi del match

Lo spicchio del palas riservato ai tifosi sutorini


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