Poderosa, parole amare
dopo la sconfitta contro Treviso:
“Siamo arrabbiatissimi”

SERIE A2 - Corbett realizza 33 punti ma la sua super performance non basta a difendere il fortino sangiorgese: in sala stampa si analizza la sconfitta per 81 a 85. Per rifarsi si dovranno aspettare dieci giorni visto il posticipo della partita a Cento per permettere a Treier di giocare con la nazionale estone

Gli atleti della De Longhi Treviso festeggiano la vittoria sulla XL Extralight

di Silvia Remoli

 

PORTO SAN GIORGIO – Sono i due tecnici a prendere la parola al PalaSavelli al termine di un altro big match, dopo quello della settimana scorsa contro la Fortitudo. La De Longhi Treviso con la vittoria odierna sui veregrensi si stacca da questi ultimi in classifica, rimanendo la sola in seconda posizione subito dietro la capolista bolognese.

Massimiliano Menetti, tecnico della De Longhi Treviso

Massimiliano Max Menetti, coach dei bianco azzurri veneti, ha gli occhi lucidi mentre ricorda il suo passato trascorso a Montegranaro, risalente a nove stagioni fa: “Per me tornare qui dentro è stata una grande emozione, il mio anno a Montegranaro è stato eccezionale sia come uomo che come professionista. Devo fare i miei complimenti alla Poderosa per i progressi conquistati considerando sopratutto da dove era partita”.

Poi, il friulano classe 1973, che ha firmato un contratto triennale, prosegue parlando con soddisfazione dei suoi ragazzi: “Quella odierna è stata una vittoria importante: la squadra è cresciuta ma deve crescere ancora tanto, perché spesso abbiamo fatto e disfatto dilapidando dei vantaggi raggiunti con sacrificio”. Quindi da un lato il percorso intrapreso è positivo, ma dall’altro non è di certo finito, anzi, occorrerà lavorare duro per rimanere col fiato sul collo della Fortitudo.

La Marshall Corbett con Stefano Vanoncini

L’intervento del tecnico ospite si chiude con una dichiarazione di piena stima verso il collega avversario Cesare Pancotto, pronto a sedersi al banco della sala stampa solo dopo La Marshall Corbett, uomo partita in gialloblu, che, rammaricato dichiara:

Abbiamo peccato in difesa, questa dipende da una questione di concentrazione: è un aspetto da curare soprattutto dal punto di vista individuale, quindi ciascuno di noi ha il dovere di lavorare su questo aspetto” dice l’americano e, ricevuti i complimenti per i canestri realizzati, sminuisce la sua spettacolare performance delineando il suo spirito di squadra “dei miei 33 punti realizzati mi importa poco se poi alla fine perdiamo, a me interessa il risultato finale a favore di tutti i miei compagni e dei colori che indossiamo”.

Corbett con la maglia della Soroptimist per dire no alla violenza sulle donne

Da notare, a proposito di colori, la tshirt indossata oggi da tutti gli atleti, di un vivo arancione su cui campeggia la scritta “Libera di dire no”, campagna di sensibilizzazione per la tutela della figura femminile e per un ìa lotta corale alla violenza sulle donne della Soroptimist International (alla guida del Club di Fermo la dinamica ed attiva Loredana Dionisi).

Chiude l’analisi della partita coach Pancotto: “Tanti vantaggi non eravamo decisi e determinati abbastanza per aumentarli, proteggerli e accumularne altri. E’ lì che abbiamo sbagliato. Pecchiamo di inesperienza: le cicatrici che non abbiamo, le buche che non abbiamo preso abbastanza, sono quelle che hanno dato forza e sicurezza a squadre come quella di oggi. Non dimentichiamo che abbiamo appena affrontato due grandi blasonate con una storia lunga alle spalle”.

Cesare Pancotto

Ciò non toglie che si poteva fare di più e che bisogna analizzare gli errori odierni per potersi rifare nel prossimo match, la trasferta a Cento, posticipata da domenica 2 dicembre a mercoledì 5 alle ore 21.00 per permettere a Kaspar Treier di giocare con la nazionale dell’Estonia. Seppur orgogliosi del giovane estone convocato in patria d’origine, questo intervallo di 10 giorni diluisce la voglia di rimettersi subito in gioco e costringe ad un’attesa forzata i ragazzi di Pancotto che vorrebbero giocare subito per guadagnare punti: “Dobbiamo andare avanti in questo percorso cercando risultati, questo stop lungo 10 giorni non ci voleva, ma per questo motivo abbiamo organizzato un’amichevole venerdì prossimo a Foligno contro Siena, proprio per mantenere alta l’intensità e la tensione legata alla partita giocata”.

Appuntamento quindi al PalaPaternesi di Foligno alle ore 16.30 per l’amichevole e poi la trasferta emiliana a Cento mercoledì 5 dicembre, al PalaSavena di San Lazzaro di Savena.

 

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