Tanta attività nel
fine settimana della
Fermo Nuoto e Pallanuoto

PISCINA - Esordio stagionale per le ragazze del sincronizzato, precisamente sabato scorso in quel di Pesaro. Pallanuoto amara: sconfitte per ambo le selezioni del Girfalco, U20 battuta a San Severino, U15 in casa dai pari età della Vela Ancona mentre sabato prossimo sarà la volta del V trofeo Città di Fermo

Le ragazze del nuoto sincronizzato raffigurate dalla locandina della Fermo Nuoto e Pallanuoto

FERMO – Aspettando il V Trofeo Città di Fermo, che nel prossimo fine settimana inonderà di partecipanti l’impianto comunale, il weekend recente degli sport acquatici fermani è stato ben ricco di appuntamenti.

Eleganza, potenza, armonia di gruppo: ovvero nuoto sincronizzato.
Sabato 24 novembre presso la piscina-parco della Pace di Pesaro si è svolta la prima gara delle “Stelle”, dove, a dare spettacolo (ed a brillare) sono state le giovani atlete dell’agonismo synchro.

Presenti per i colori della Fermo Nuoto e Pallanuoto Irene Ferri e Cecilia Isidori (le ”veterane” di un gruppo tanto giovane quanto promettente), Lucia Criante e Tea Virgili (che il dato anagrafico di certo non penalizza in quanto a potenziale), è stata la regia di una delle due allenatrici, Inge De Groof, che le ha motivate e dirette nel loro spettacolare esercizio.

Alla prima di questa nuova stagione, dicevamo, per le Stelle di Fermo le emozioni e il batticuore si sono rincorsi e susseguiti per tutta l’esibizione: le ragazze brillanti lo sono state di certo, ma anche molto emozionate in questa prima apparizione così diversa e così intensa rispetto ai tanti e meticolosi allenamenti, nella sordina di pubblico e di applausi, al punto che il pathos agonistico ha stregato le più piccole, tralasciando qualche Stella che si andrà a recuperare il 9 dicembre ad Avezzano.

Ottimo debutto, complimenti alle ragazze” è il lodevole commento dell’allenatrice, che, in vista dei prossimi appuntamenti manda “un grande in bocca al lupo per quest’anno che sicuramente ci darà tante soddisfazioni”, con la sicurezza di chi ha ben chiaro il talento di queste giovanissime atlete.

La cabala pare invece avere stregato i palloni fermani nella fine settimana appena trascorsa: e se il calcio ha dato il suo amaro risultato, anche la pallanuoto fermana è stata vittima di questa congiuntura astrale sicché gli Under 15 del tecnico Andrea Mancini sono stati battuti tra le mura amiche dai pari età del Vela Ancona, mentre l’Under 20 (che giocava a San Severino Marche), seppur con l’onore delle armi, ha lasciato il campo che la ospitava.

10 è il numero di questa cabala. Perché 10 sono le reti realizzate da ciascuna formazione della Fermo Nuoto e Pallanuoto. Un punteggio da ipotecare in partenza, uno di quelli per cui firmare, penseranno i più, ma che distrazioni difensive e cali di tensione hanno reso insufficiente a coronare con la gioia della vittoria il duro lavoro settimanale fatto in vasca per preparare i rispettivi incontri.

L’Under 15 ha infatti perso 17 a 10 una partita che ha visto gli anconetani imporsi dal punto di vista fisico, ma non del ritmo e del gioco. Alla fine le giovani calottine giallorosse sono uscite sconfitte, è vero, ma a testa alta contro la formazione più forte del girone.

L’Under 20 di mister Liberati, invece, ha ceduto fuori casa 13 a 10, in quel di San Severino come si diceva, dove era arrivata con la grinta e la voglia di fare bene dopo un’ultima giornata di campionato che aveva lasciato spazio al miglioramento e alla definizione degli schemi di gioco: “Una partita giocata sempre alla pari – ricorda il coach Liebrati nel sintetizzare il match – che aveva visto i miei ragazzi passare anche in vantaggio di ben quattro lunghezze, ma con un ultimo tempo al cardiopalma, fatto di episodi e di quel po’ di fortuna che aiuta gli audaci, che ha decretato la vittoria per la squadra settempedana”.

Tutti in vasca allora, in questa settimana, per ritrovare coesione nel gruppo e cattiveria agonistica nell’individualità, guardando ovviamente fiduciosi al prossimo appuntamento, alla prossima settimana quando giovare vorrà dire anche riscattarsi, con l’Under 15 a Moie di Maiolati Spontini e l’Under 20 a Pesaro, mentre sarà anche la volta dell’Under 13, anch’essa fuori casa, a Jesi. E il prossimo weekend, per come dichiarato in apertura, sarà anche tempo di trofei, del V trofeo Città di Fermo, e l’impianto comunale della Virtus Buonconvento il tempio dove celebrare la gloria e i fasti dei giovani talenti del nuoto italiano.


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