
Cesare Pancotto durante l’analisi nel post gara veronese
VERONA – “Senza nulla togliere alla Tezenis, devo ammettere che siamo molto arrabbiati per la sconfitta ma anche convinti di aver fatto una grande partita fuori casa, al cospetto di una grande squadra, con un’evidente crescita sia a livello di gioco che di percentuali”.
Queste le parole di coach Cesare Pancotto nel dopo gara di ieri sera. Masticare amaro, tipica massima applicabile al caso, in perfetta pertinenza, è dire poco: il coach gialloblù è stato in grado di decodificare la partita sino ad imprimere un sonoro più tredici di vantaggio a cavallo dell’ultimo decisivo quarto, per poi assistere ad un rallentamento della pressione (sia in attacco che in difesa) da parte dei suoi, fino a cedere fatalmente sulla sirena.
“Oltre all’arrabbiatura, è questo che dobbiamo portarci a casa come valore. Ma dobbiamo portarci anche la capacità di correggere gli errori, a partire dal non aver saputo gestire il vantaggio – ha proseguito Pancotto -. Ci sono mancate lucidità e capacità di lettura dei tempi della partita. Abbiamo concesso a Verona di accelerare i tempi e di fare la bagarre. Da lì sono uscite fuori palle perse sanguinose che hanno permesso loro dei canestri facili. Resto comunque dell’idea che abbiamo fatto una partita dai grandi contenuti, soprattutto in difesa, dove abbiamo fatto un ottimo lavoro per impedire conclusioni in area e sugli scarichi. Su questa difesa abbiamo costruito tutta la nostra partita ed il vantaggio che avevamo accumulato. Ripartiamo da questi valori per costruire la prossima partita“.
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