
L’urlo di gioia dei giocatori della Futura 96 poco dopo il triplice fischio
di Leonardo Nevischi
CAPODARCO – Torna il gol, torna la vittoria, torna il sorriso. Dopo cinque gare in cui si era raccolta solamente la miseria di due punti e nelle quali non si era più riusciti a segnare, la Futura 96 si rilancia e grazie ad una rete siglata da Shkodran Islami ad inizio ripresa, vince il derby con il Monturano Campiglione.
Due su due per la formazione di Giovanni Clerici, che bissa il successo dell’andata, quando al Comunale di Monte Urano Cingolani e Giuliani firmarono lo 0-2.

Il match winner Shkodran Islami festeggiato dai compagni di squadra
IL TABELLINO
FUTURA 96 1 (3-4-2-1): Paniccià; Belleggia, Gobbi, Andrea Smerilli; Islami, Mannozzi (26’ st Nicola Capiato), Conte, Alessio Santarelli; Fiumaroli, Mancini (44’ st Marzan); Giuliani (37’ st Spinozzi). A disposizione: Verone, Drammeh, Francesco Basili, Riccardo Basili, Dionea, Mureni. All. Giovanni Clerici
MONTURANO CAMPIGLIONE 0 (4-4-2): Isidori; Santini (31’ st Adami), Cerquozzi (41’ st Perrella), Finucci, Daniele Viti; Moretti (36’ st Mangiola), Fares (15’ st Malaspina), Alessio Smerilli (11’ st Cozzi), Bracalente; Fabiani, Ulivello. A disposizione: Sbattella, Luca Santarelli, Morelli, Petrucci. All. Nello Viti
RETI: 2’ st Islami
ARBITRO: Alessandro Bini di Macerata; assistenti Daniele Busilacchi di Ancona, Stefano Morganti di Ascoli Piceno
NOTE: Ammoniti Mannozzi, Cerquozzi, Santarelli. Corner 2 – 9. Recupero +0’ + 5’
LA CRONACA
La Futura per ritrovare un successo che manca dallo scorso 24 Novembre 2018, il Monturano Campiglione con l’obiettivo di dar seguito alla striscia utile di risultati che dura da tre turni. Al Postacchini di Capodarco, nella prima giornata di ritorno del girone B di Promozione, va in scena un derby fermano ricco di motivazioni.
I padroni di casa guidati da Giovanni Clerici, non disponendo ancora di bomber Cingolani e avendo perso per infortunio anche il giovane Federico Capiato, scendono in campo con un 3-4-2-1 con il trio Belleggia, Gobbi, Smerilli a fare muro davanti a Paniccià, Islami e Santarelli sugli esterni con il dovere di interpretare le due fasi, Mannozzi e Conte sulla cerniera di centrocampo e Fiumaroli e Mancini a dar man forte al terminale offensivo Giuliani.
Gli ospiti di mister Nello Viti rispondono con un 4-4-2 a trazione anteriore con Fares e Alessio Smerilli in cabina di regia e disponendo Bracalente e Moretti sugli esterni, liberi di andare in appoggio al tandem offensivo composto da Fabiani ed Ulivello.
Nella prima frazione entrambe le squadre chiudono bene gli spazi e per impensierire i due portieri si deve ricorrere a conclusioni dalla distanza. Il primo tentativo da fuori area di capitan Conte (9′) dà il via ad una serie di botta e risposta che seguita con Moretti (11′), il quale controlla spalle alla porta e poi girandosi tenta la volee mancina senza fortuna, poi con Mancini (33′), il cui sinistro viene respinto con i pugni da Isidori, ed infine con Bracalente (34′), che converge dalla destra verso il centro del campo e con il mancino effettua un tiro a giro che non trova la giusta traiettoria.
Nella ripresa i capodarchesi entrano in campo con un piglio differente e di fatto dopo soli due minuti realizzano la rete del vantaggio: Mannozzi è autore di una grande discesa sulla destra ma, dopo aver saltato un paio di uomini, viene tamponato prima che possa entrare in area, tuttavia il pallone giunge sui piedi di Islami che completa il lavoro iniziato dal compagno di squadra, si incunea e va a concludere con un diagonale di collo destro che trova la deviazione decisiva di Finucci che mette fuori causa Isidori.
Subìto lo svantaggio i calzaturieri tentano di reagire, ma collezionano solo calci d’angolo (ben 9 il computo totale) senza mai impensierire seriamente Paniccià. L’unica vera chance di riequilibrare l’incontro capita sulla testa di Moretti, che proprio sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina di Bracalente impatta bene ma centrale. Nel finale mister Viti immette tutte le frecce a disposizione nel suo arco, inserendo giocatori offensivi come Malaspina, Mangiola e Perrella, ma il risultato non subisce variazioni sino al triplice fischio.
Fotogallery

L’esultanza dei padroni di casa alla rete siglata da Islami



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