La De’ Longhi Treviso
conquista la Coppa Italia 2019

FINAL EIGHT SERIE A2 - In un PalaSavelli vivo e roboante, animato dalle calde tifoserie delle finaliste e da tutti gli amanti del bel basket giocato, sono i veneti a festeggiare, battendo la Fortitudo 75-84. Domenica prossima la squadra di Menetti ospiterà la Poderosa per la nona giornata di ritorno di campionato

 

di Silvia Remoli

PORTO SAN GIORGIO – Una finale di Coppa Italia annunciata, tra le due favorite, che si sono battute fino alla fine senza risparmiarsi mai, come se una “tre giorni” di incontri così serrati non le avesse abbastanza provate, come se il dorato trofeo di Serie A2 valesse qualsiasi sforzo. Ed è per questo che il PalaSavelli ha goduto di uno spettacolo davvero intenso, una vera festa dello sport, ancor prima dell’inizio del match vero e proprio.

Al centro del parquet infatti, si è assistito all’esibizione del gruppo canoro “Quelli che… non solo Gospel” di Montegranaro e, durante la pausa gli sbandieratori della Contesa di Sant’Elpidio a Mare hanno offerto un’esibizione suggestiva e coloratissima. La madrina della serata è le bellissima Ilaria Capponi, ex cestista professionista, nonché giornalista sportiva, che, avvolta in un elegantissimo abito di pizzo bordeaux, consegnerà l’ambito premio alla migliore compagine.

IL TABELLINO

LAVOROPIU’ FORTITUDO BOLOGNA 75: Delfino 3, Sgorbati NE, Mancinelli4, Benevelli0, Leunen 12, Franco NE, Prunotto NE, Venuto 5, Rosselli 10, Fantinelli 6, Pini 7, Hasbrouck 28. All. Antimo Martino

DE’ LONGHI TREVISO 84:  Tessitori 15, Logan 19, Burnett 16, Sarto NE, Alviti 0, Barbante NE, Imbrò 12, Chillo 7, Uglietti 2, Severini 4, Lombardi 9. All. Massimiliano Menetti

PARZIALI19-24, 18-27, 22,15, 16-18

LA CRONACA

Inaugura il canestro la Fortitudo facendo esultare la Fossa dei Leoni, posizionata coi suoi tamburi nel settore ospiti. Ma da qui in avanti per la squadra di Antimo Martino sarà una continua rincorsa. Il Treviso infatti sfodera la sua forma migliore ed esprime al meglio il desiderio di conquistare il titolo di prima della classe. Con una grinta che mette paura, specie alla luce del fatto che domenica prossima ospiterà la XL Extralight in regular season, gli atleti di Menetti, hanno entusiasmato e divertito non solo i loro fans, ma anche tutto il pubblico che non poteva scegliere modo migliore per trascorrere la domenica pomeriggio.

I parziali sono il sunto di una match sorprendente. Non ci si aspettava una Fortitudo stanca, in affanno, e non sono bastate le grida a bordo campo del suo timoniere Martino, che non ha smesso mai di sbraitare, sbracciare e di tirare calci in segno di stizza.

La prima metà di gioco è stata a totale panneggio dei veneti che chiudono 37-51 senza troppa sofferenza grazie ad un Burnett scattante e spettacolare sulle triple. 

E’ nella ripresa che la Fortitudo tira fuori al sua tenacia e si impegna a ridurre il gap, merito anche del nuovo innesto Carlos Francesco Delfino, argentino di origine, naturalizzato italiano per amore, con un’esperienza in Nba  nei Detroit Pistons, Toronto Raptors e da ultimo nei Milwaukee Bucks.

Bologna pertanto rivede uno spiraglio nell’ultimo tempo: sul 68-72 Menetti chiede il time-out per scuotere i suoi. Saranno gli ultimi 5 minuti di gioco ad esprimere il verdetto, mentre le due tifoserie si battibeccano in maniera colorita. Il capitano Mancinelli invita i suoi alla concentrazione massima per impedire ai trevigiani di chiudere il match minando ogni loro certezza. Si continua così, con la trepidante attesa di decretare il vincitore e con la consapevolezza che entrambe le compagini meriterebbero il titolo: 70-74. A un minuto e mezzo dalla fine Bologna è sotto di 5 ma si sa, ne abbiamo avuto conferma proprio al PalaDozza domenica scorsa, nulla si può dare per scontato. Il Bologna conta sui tiri liberi ma non basta e allora Martino chiede il timeout a 33 secondi dalla sirena. La tinga non basta. La Coppa Italia va a Treviso per 75-84

 

Fotogallery

Lavoropiù Fortitudo Bologna

Chef Iachetta, un marchigiano doc famoso in Russia, ha deliziato l’area hospitality con le sue prelibatezze

Lo spettacolo degli sbandieratori della Contesa del Secchio di Sant’Elpidio a Mare

La Fossa dei Leoni al PalaSavelli

La madrina Ilaria Capponi

Il Parterre alla finale di Coppa Italia

Quelli che non solo Gospel di Montegranaro in apertura di finale di Coppa Italia

Valerio Amoroso si gode la finale

Amanti del basket al PalaSavelli per la finale di Coppa Italia

I tifosi trevigiani giunti a Porto San Giorgio

La De Longhi Treviso

 

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