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Fermana, da Fano arriva una
boccata d’ossigeno, addio play out

SERIE C - I gialloblù tornano finalmente a vincere il derby del Mancini (0-1) dopo sei anni grazie al sigillo di Cognigni (3° centro in campionato, 5° stagionale compresa la coppa), salgono a +7 dalla coda ed escono dalla griglia play out. Domenica prossima altro scontro diretto, a Fermo, per proseguire con la stessa positiva inerzia di giornata
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La gioia sotto la curva est (riservata agli ospiti) dello stadio Mancini dopo il gol di Luca Cognigni

 

di Paolo Bartolomei

FANO (PU) – La Fermana torna alla vittoria dopo due pareggi e due sconfitte, vince in casa del fanalino di coda, il Fano, che resta ancora più ultimo e colleziona la ottava sconfitta consecutiva, quarta in casa.

Con questi tre punti e alcuni concomitanti risultati (pari di Gubbio, Arzignano e Imolese, mentre domani, nel posticipo di lunedì sera, giocano Rimini e Ravenna) la compagine gialloblù si porta a +7 dall’ultimo posto, esce dalla griglia play out e ci resterà anche in caso di vittoria dei ravennati domani sera (in quel caso per una sola posizione).

Luca Cognigni dopo il gol: 3° in campionato e 5° stagionale per lui

Seconda vittoria nella storia per la Fermana nel derby del Mancini, la prima e ultima fin’ora risaliva alla stagione 2013/14 (rete di Marinucci Palermo), negli ultimi anni solo sconfitte, alcune molto discutibili, ma adesso anche questo tabù è battuto.

Il successo (terzo stagionale fuori casa per la Fermana dopo quelli di Piacenza e Rimini) porta la firma di Cognigni che quindi sale capocannoniere, al pari di Molinari e Maistrello, con la sua terza rete in campionato, quinta stagionale comprese le due di Coppa Italia su rigore a Carrara e San Benedetto.

Mauro Antonioli si maschera da Flavio Destro e si rivede la Fermana coperta e dura nella fase di contenimento, che punta alle galoppate in ripartenza di Iotti, D’Angelo e Rolfini.

Gli uomini schierati, un’altra autentica rivoluzione nella formazione, sono scelti proprio per impugnare la spada e non il fioretto. Resta in panchina Bacio Terracino, un po’ opaco nelle ultime partite, e fiducia all’ex granata Rolfini che risponde presente, propiziando diverse azioni pericolose e collaborando al gol partita di Cognigni.
Non c’era altra scelta vista la situazione di classifica pericolosa per la Fermana, contro una squadra in grave difficoltà come il Fano, che è una diretta concorrente alla salvezza e che però, quantomeno nei primi tempi, ultimamente è riuscita sempre a giocarsi le partite, come dicevamo ieri.

E difatti lo stesso copione previsto ieri, è stato rispettato oggi al “Mancini” tra granata e canarini: primo tempo equilibrato, ben combattuto, in qualche caso dandosele anche di santa ragione, e con entrambe le squadre che si affacciano in area avversaria.

 

Prossimi tre scontri diretti della Fermana fino alla pausa natalizia

In apertura di ripresa accelerata della Fermana, distrazione del Fano e arriva il vantaggio grazie a Cognigni. Dopo il vantaggio la partita si trasforma in una battaglia, il Fano, con la forza della disperazione, va vicino al pari due volte con Kanis e una con Gatti, Gemello torna il portiere apprezzato con la Primavera del Torino e chiude a chiave la porta, così dopo 6′ di recupero la Fermana finalmente può tornare a sorridere e respirare in classifica.

Adesso non resta che dare continuità a questa prestazione battagliera e al risultato: domenica prossima i canarini dovranno espugnare il “Bruno Recchioni” in cui la vittoria gialloblù manca dalla prima partite di questo campionato, soprattutto perché la Fermana incontrerà un’altra diretta concorrente, l’Arzigano, sorpassata in classifica proprio oggi.

 

La rete di Cognigni

IL TABELLINO

ALMA JUVENTUS FANO 0 (4-3-1-2): Viscovo; Diop (5’ st Barbuti), Gatti, Di Sabatino, Tofanari; Carpani, Said (24’ st Kanis) , Parlati; Paolini; Baldini, Gjuci (24’ st Di Francesco). A disposizione: Fasolino, Boccioletti, Giorgini, Beduschi, Ricciardi, Marino, Sapone, Sarli, Massardi. All. Gaetano Fontana

FERMANA 1 (3-5-2): Gemello; De Pascalis, Comotto, Scrosta; Iotti, Urbinati, Mane, D’Angelo (31’ st Persia), Lancini; Rolfini (40’ st Molinari), Cognigni (31’ st Maistrello) A disposizione: Palombo, Soragna, Sperotto, Mantini, Ricciardi, Isacco, Bellini, Bacio Terracino, Fiumicetti. All. Mauro Antonioli

ARBITRO: Marco Ricci della sezione di Firenze; assistenti Giorgio Ravera di Lodi e Nicolò Moroni di Treviglio

RETE: 2′ st Cognigni

NOTE: ammoniti Urbinati, D’Angelo, Barbuti, Carpani, Tofanari; angoli 2-1; recupero 1’+6′

LA CRONACA

L’ex granata Rolfini rompe il ghiaccio e va vicinissimo alla segnatura a pochi minuti dal fischio iniziale; 26′ cross di Rolfini da sinistra, al centro torre di Cognigni, la palla giunge a Iotti destra che spara al volo sull’esterno della rete.

Ripresa: 2′ D’Angelo assist d’oro in profondità, Viscovo è disturbato da Rolfini e non trattiene, arriva Cognigni che con un tocco al volo spedisce in rete la palla dopo aver toccato il palo interno: 0-1. Anche il gol di Molinari domenica scorsa è stato propiziato da un assist di D’Angelo, in quel caso da corner; i “Samurai” del 2016/17 colpiscono ancora.

21′ cross di Iotti da destra, Rolfini aggancia al volo ma la conclusione è addosso a Viscovo. Due minuti dopo Carpani mette paura a Gemello che fa sua la sfera. Più trascorrono i minuti e meno si gioca, dopo la mezz’ora dentro Persia e Maistrello, l’agonismo e il clima di battaglia quindi aumentano, però un minuto più tardi arriva la prima vera occasione pericolosa per il Fano con Kanis che in girata spara verso Gemello, la conclusione è centrale e l’estremo gialloblù blocca senza problemi, è di Gatti l’ultima limpida occasione del pari per il Fano, poi dopo 6′ di recupero finalmente la Fermana torna a sorridere e può dire abbattuto anche il tabù dello stadio Mancini.

 

Fotogallery

Anche dopo il triplice fischio clima da battaglia

 

Curva est, i tifosi della Fermana sono stati per tutta la partita più rumorosi dei padroni di casa

 

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