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“Con Bargoni, Di Felice e forse Lanciotti
è quasi un Di Ruscio ter” la Lega
torna alla carica di Calcinaro

FERMO - "La Lega per Salvini Premier, confida che gli elettori di centrodestra sapranno distinguere fra la coalizione 'civica', ma in realtà di sinistra, che sosterrà il sindaco uscente, e la coalizione di centrodestra"
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Gianluca Tulli

“Giorni addietro siamo stati rabbiosamente criticati dal sindaco Calcinaro perché quando ancora non erano noti né il livello, né la diffusione, dei rischi connessi con il nuovo virus, ci siamo permessi di esprimere la nostra opinione, peraltro con la pacatezza che ci contraddistingue, sulla grave situazione del commercio nel centro storico di Fermo, nonostante le ingenti risorse da lui impiegate per le famose feste di piazza.“In un momento come questo non si fa campagna elettorale”, ci aveva aspramente redarguito senza, peraltro, replicare alcunché ai nostri precisi rilievi”. Inizia così il nuovo affondo del coordinamento comunale della Lega di Fermo.

“Del tutto contraddittoriamente, pochi giorni fa, quando il livello e la diffusione dei rischi erano ormai noti a tutti – continuano dal coordinamento del Carroccio – lo stesso Calcinaro si è goffamente affrettato a presentare la propria lista Piazza Pulita (per la verità anticipata da Cronache Fermane con il primo cittadino a confermare sulla sua pagina Facebook l’anticipazione di una prima lista di cittadini e a dichiarare che avrebbe voluto presentarla in altro modo….) nel proditorio tentativo di arginare i malumori dei suoi attuali assessori e consiglieri che si vedono minacciare la poltrona dai recenti acquisti dei vari Bargoni, Di Felice, del probabile Lanciotti e via discorrendo, una sorta di progetto di Di Ruscio-ter.
Evidentemente, “in un momento come questo” soltanto a lui è concesso fare campagna elettorale.
Pur consapevoli che non è questo il tempo delle polemiche, non possiamo però non rilevare che il gioco del sindaco uscente è ormai scoperto. Non è, infatti, il tentativo di costruire un un centrodestra ‘senza partiti’, ma è il tentativo di mascherare con il ‘civismo’ il fatto, per noi assolutamente criticabile, che esponenti politici che hanno in passato militato nello schieramento di centrodestra accettano oggi di far parte di liste che strizzano più di un occhio a quell’area politica di sinistra da cui l’attuale sindaco proviene e con la quale egli non ha mai reciso i suoi legami che, anzi, appaiono oggi ancora più saldi e intensificati. Ma i cittadini di Fermo non si lasceranno ingannare. La Lega per Salvini Premier, confida che gli elettori di centrodestra sapranno distinguere, al momento del voto, fra l’ambigua coalizione ‘civica’, ma in realtà di sinistra, che sosterrà il sindaco uscente, e la coalizione di centrodestra, referente per la nostra città della coalizione che contenderà alla sinistra il governo della Regione.
E’ giunto il momento che Fermo si scrolli di dosso questa cappa di indecisione sui temi fondamentali, di completa assenza di visione del futuro, e torni a puntare su quei partiti che cambieranno finalmente le sorti d’Italia”.

 




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