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Coronavirus,
le Marche diventano zona ‘arancione’
L’annuncio di Acquaroli e Calcinaro

FERMO - Acquaroli:"Qualche minuto fa mi ha chiamato il ministro Speranza per anticiparmi la comunicazione ufficiale rispetto alla variazione della fascia di colore della nostra regione, che da gialla diventa “arancione”
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L’Istituto Superiore della Sanità ha appena proposto al Cts ed al Ministero della Salute il passaggio delle Marche da regione gialla a regione arancione“. E’ quanto fa sapere il sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro, tramite il suo profilo Facebook. “Il passaggio sarà ufficiale solo con l’emissione di ordinanza del Ministro della Salute in cui ci sarà la data di decorrenza. Le misure principali? Lo spostamento tra Comuni, o altra regione, sarà possibile solo con autocertificazione per motivi di lavoro, salute o studio. Bar e ristoranti rimangono chiusi con asporto consentito fino alle 22 e consegne a domicilio sempre possibili. Attenzione – rimarca, però, il primo cittadino – la misura non è operativa già da ora, ma solo quando sarà firmata l’ordinanza o comunque alla data indicata in detta ordinanza”.

A darne conferma anche il governatore della Regione Marche Francesco Acquaroli che spiega: “Qualche minuto fa mi ha chiamato il ministro Speranza per anticiparmi la comunicazione ufficiale rispetto alla variazione della fascia di colore della nostra regione, che da gialla diventa arancione. Una classificazione che fino a ieri non era prevista seppur negli ultimi due giorni i numeri dei positivi erano oggettivamente cresciuti, in particolare quello dei sintomatici. Per questo stavamo studiando un’ordinanza anti-assembramento che a questo punto diventa inutile. Passando da regione gialla a regione arancione le restrizioni diventano più forti. Tra le misure principali, i bar e i ristoranti potranno lavorare solo con consegne a domicilio o d’asporto fino alle 22 e dovranno restare chiusi. È vietato spostarsi tra regioni e tra comuni se non per comprovati motivi di lavoro, di salute, di studio o necessità. Dispiace sicuramente veder ulteriormente compresse le nostre libertà e penalizzata la nostra economia, ma invito comunque a rispettare le misure previste dal Dpcm che avranno una validità di due settimane a partire da questa domenica compresa”.



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