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Nell’uovo della Sutor la meritata sorpresa della vittoria, Senigallia torna a casa a mani vuote

SERIE B - Sul parquet della bombonera calzaturieri subito ad annazzare la sfida, decisi a ritrovare la confidenza con un successo dai fondamentali risvolti in ottica salvezza. GoldenGas domata 60-47
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di Paolo Gaudenzi

MONTEGRANARO – La Sutor gira pagina. Il doppio stop patito tra Padova e Vicenza, all’esordio della fase ad orologio, nel tardo pomeriggio di giornata ha lasciato finalmente spazio ad una convincente vittoria, fondamentale nell’ottica di stagione soprattutto per rilanciare, nell’immediato, le quotazioni in ambito salvezza.

Il quintetto gialloblù ha fatto quindi il proprio dovere con una prestazione corale e di personalità, caratterizzata da una pungente incisività offensiva messa in scena subito, senza sconti, ed imposta al Senigallia.

IL TABELLINO

SUTOR MONTEGRANARO 60: Wassim ne, Minoli 7, Riva 7, Angellotti ne, Ciarpella F. 4, Gallizzi 7, Cipriani 15, Marini 4, Romano’ 3, Bonfiglio 13. All. Ciarpella

GOLDENGAS SENIGALLIA 47: Conte 6, Pierantoni 1, Giacomini 8, Giunta 4, Centis, Gurini 6, Terenzi ne., Cicconi Massi 2, Moretti, Pozzetti 12, Peroni 8. All. Paolini

ARBITRI: Diego Secchieri di Venezia e Alessandro Frigo di Montagnana di Padova

PARZIALI: 14-3, 32-16, 48-28

NOTE: TL: Sutor 13/19, Senigallia 5/11. Tiri da 2 punti: 13/29, 15/33. Tiri da 3 punti: 7/25, 4/33. Rimbalzi: 43-42

LA CRONACA

Confronto saldamente tenuto in mano sin dalle prime battute, con Bonfiglio & soci a scavare presto un solco sul quintetto dirimpettaio, nel primo scampolo di sfida addirittura a chiudere con soli tre punti all’attivo. GoldenGas smarrita, a coincidere con un momento della sfida in cui le certezze gialloblù hanno messo di nuovo in mostra, di contro, una manovra briosa, spesso anche a perforare la retina avversaria dalla lunga.

Minoli mena le danze, Gallizzi manovra con la ritrovata personalità, decisamente oltre la tenera e reale età anagrafica, ed ecco anche spazio in contesa per l’ultimo arrivato, Marini, pivot necessario nel roster come l’aria in considerazione della partenza di Stanzani e del problema persistente al bracio di Tibs.

Cipriani sgancia la bomba del 10-0, biglietto da visita perentorio che rappresenta fedelmente il resto della partita che sarà. Senigallia rompe il digiuno con Giacomini, poi è Pozzetti, ad inizio del secondo periodo e con una tripla a destare la compagine ospite. Anzi, stimola più che altro l’orgoglio di Francesco Ciarpella, che tra rimbalzi conquistati e penetrazioni pungenti contribuisce al coro delle buone rese di giornata. La Sutor c’è, l’attacco gira fluido e Minoli firma il precontratto sulla vittoria sganciando il 27-14. Solco scavato, si va al riposo lungo sul confortante 32-16.

Si riparte con l’emulazione di Cipriani, prontamente replicato da Pozzetti ed è il 35-19. Agli ospiti servirebbe un’impresa, e tentano il tutto per tutto con Gurini e Peroni, ma devono fare i conti con Romanò, che sotto le plance si fa sentire a dovere. Cipriani riprende la mira dalla lunga e disegna la parabola del +20, ed il terzo quarto va in archivio con il 48-28. La restante parte di giornata è gestione di una rotta irreversibile, a sfociare con il successo calzaturiero, transitato per un vantaggio perennemente da doppia cifra, condita poi dalle spettacolari giocate di Bonfiglio, fino al suono della sirena, a sentenziare il definitivo 60-47. L’uovo pasquale calzaturiero è di un dolce cioccolato, con inserita la sorpresa della vittoria, meritata e ritrovata.

LE DICHIARAZIONI

A cura dell’Ufficio Stampa 

 

Una bella e convincente vittoria dunque, arrivata nel momento topico della stagione che consente ancora di sperare in una salvezza diretta. Coach Marco Ciarpella, che gara è stata quella con Senigallia?

“Voglio fare i complimenti alla mia squadra perché ha interpretato il piano partita difensivo in maniera davvero impeccabile. Tenere un team come Senigallia a 47 punti, è un grosso merito considerato che la GoldenGas segna di media 78 punti. Probabilmente per Senigallia ci potranno essere delle attenuanti, visto che non giocava da oltre un mese, però tenerla a questo basso punteggio, facendola tirare da tre punti con 4/33 credo che sia un buon risultato per noi. Potevamo avere a favore uno scarto migliore, siamo stati un po’ superficiali nel finale, commettendo qualche palla persa di troppo e non chiudendo al meglio alcuni contropiedi. Sotto questo aspetto dobbiamo ancora crescere perché credo che alla fine della stagione il quoziente canestri sarà decisivo per la corsa salvezza. Era importante tornare alla vittoria per trovare fiducia nell’affrontare le prossime cinque partite”.

Il successo con Senigallia possiamo considerarlo di platino perché ottenuto contro una diretta concorrente alla lotta per la salvezza?

“Credo che l’importante era vincere, e farlo con una buona prova difensiva perché da un punto di vista tattico non ci era mai capitato. Vedere determinate situazioni difensive che hanno portato a togliere i tiri da tre punti ai nostri avversari in transizione e il post basso, significa che abbiamo svolto un grande lavoro. Poi, Senigallia essendo una squadra di grande talento, ha trovato anche canestri difficili tenendosi a galla grazie a qualche rimbalzo. Questa con la Goldengas la reputo una vittoria importantissima, anche se la Sutor può giocare a ritmi diversi però credo che possiamo passare una Pasqua serena”.

Come giudica l’impatto del nuovo arrivato Marini?

“Leonardo è un grande giocatore e penso che ci possa dare una grande mano. L’impatto è stato così, così anche perché lui sa che mi aspetto durezza e grande presenza vicino al canestro. Poteva fare meglio, magari è stato punito dai falli commessi e dal fatto di non aver visto il campo con continuità. Dalla sua crescita dipenderà il nostro percorso da qui al termine del campionato. Voglio altresì rimarcare che questa è stata la prima partita che la Sutor non ha perso il confronto a rimbalzo con gli avversari”.

Passato lo scoglio Senigallia domenica prossima avrete un’altra partita importante con Monfalcone. Come la preparerete?

“Noi abbiamo tutti gli scontri diretti in casa, con Senigallia la squadra ha vinto ed era importante farlo. Adesso avremo Monfalcone, che è una squadra ben allenata, con una chiara identità tecnica che sono sicuro sarà pronta a metterci in difficoltà con il ritmo visto che può ruotare dieci giocatori. Sarà una sfida molto difficile ma, noi ci dobbiamo confermare in casa e da adesso fino al termine della stagione, dovremo sfruttare il fattore campo per raccogliere tutti i punti casalinghi a disposizione”.

 

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