Elezioni e candidature, Venanzi e Ercolani (FdI): «In casa Pd brutto esempio di mancata democrazia»

MONTEGRANARO - Il pungolo di Niccolò Venanzi, Presidente del Consiglio Comunale e Eleonora Ercolani, coordinatrice comunale di Fratelli d'Italia sulla candidatura di Croce e quella mancata di Perugini

«La democrazia non abita dalle parti del Pd: quanto letto negli ultimi giorni a proposito della mancata candidatura di Aronne Perugini, uno dei decani del Consiglio Comunale cittadino, dove è presente dal 1995, a favore della giovane scalpitante Chiara Croce, presente nell’assise consiliare da poco più di 3 anni, fa veramente sorridere e nasconde una grande verità. Il Pd tutto è, meno che un partito democratico. Anzi, è l’esempio di mancato rispetto della volontà degli iscritti e dei circoli del territorio». E’ quanto scrivono in una nota Niccolò Venanzi, Presidente del Consiglio Comunale di Montegranaro e Eleonora Ercolani, coordinatrice comunale, sempre a Montegranaro, di Fratelli d’Italia che pizzicano i dem.

«Fanno sorridere le capriole della segretaria cittadina Maria Ercolani, per giustificare l’ingiustificabile. Meno di 2 settimane fa veniva fatto il comunicato stampa di ringraziamento per l’indicazione fra i candidati di Aronne Perugini, lo stesso esponente piddino parlava da candidato nei giorni del festival con diversi cittadini ed anche esponenti politici. Invece che accade? L’ex Sindaco di Monte Urano già presidente della Provincia Moira Canigola indicata da tanti iscritti di tutti i circoli del Pd della provincia, viene sacrificata a favore di Chiara Croce, mentre l’unica deroga al limite dei due mandati viene fatta dal partito della Schlein a favore di Fabrizio Cesetti. Il sacrificio di Perugini viene “compensato” dalla candidatura di una Consigliera Comunale, che in pochissimo tempo è diventata Responsabile Regionale dei Giovani Democratici e membro dell’Assemblea Nazionale, una carriera fulminante. E pensare che nell’ultimo consiglio comunale di fine aprile, quando dopo l’ennesimo attacco all’Amministrazione sul diritto alla casa, il sindaco le disse che era evidente, che lei fosse già in campagna elettorale, la stessa smentì decisamente. È evidente come non fosse vero. Basta rileggere il comunicato del Pd di Montegranaro di pochi giorni fa. Dopo questo brutto esempio di mancata democrazia da parte di chi usa il termine Democratico nel nome del partito, l’invito a votare in massa per la conferma del Governatore Francesco Acquaroli è ancora più forte. Le pari opportunità non devono essere usate per creare grandi disparità, come è avvenuto in questa bruttissima pagina di politica cittadina e regionale».



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