Un’immersione nel mondo della danza, ma anche una storia di amicizia e crescita personale. Sala gremita, ieri sera al cinema Giometti di Porto Sant’Elpidio, per la prima uscita nelle Marche, dopo l’anteprima della scorsa settimana a Roma, di Frammenti, diretto da Bianca Marcelli. L’opera è stata cofinanziata con il Bando di sostegno alle produzioni della Regione Marche – Marche Film Commission, è proiettata in questi giorni in più di 250 schermi in tutta Italia. Applausi per la proiezione, a cui hanno partecipato i protagonisti Riccardo De Rinaldis e Rebecca Liberati, la regista Bianca Marcelli, il direttore artistico Giorgio Caporali, il presidente di Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini.
La storia racconta di Romeo (Riccardo De Rinaldis), giovane e talentuoso ballerino che lascia Roma per entrare in una compagnia di danza a Fermo, diretta dall’étoile Vittoria Pesca (Rebecca Liberati). Qui incontra Ele (Valentina Romani), dovrà superare un grave infortunio e scoprire un segreto sul suo passato, mettendo in discusisone sé stesse. Le coreografie sono state curate dal primo ballerino della Scala, Gianluca Schiavoni. Le riprese, tra maggio e giugno dello scorso anno, hanno visto al centro il Teatro dell’Aquila, ma anche la villa Santa Maria al Poggio di Porto San Giorgio, il suggestivo tempietto Madonna delle Cataste a Ponzano di Fermo ed altri luoghi riconoscibili del Fermano e delle Marche.
«Cercavo un teatro scenografico che si adattasse alla storia che volevo girare – ha raccontato la regista – Sono rimasta incantata dal Teatro dell’Aquila, appena l’ho visto ho pensato: è perfetto. Ho bellissimi ricordi di questa regione e dei suoi magnifici luoghi, abbiamo ricevuto un’accoglienza calorosa». Intensa l’interpretazione, da coprotagonista, di Rebecca Liberati, attrice di Montegiorgio, nel cast anche i marchigiani Andrea Caimmi e Marco Brandizi: «Per me girare nel mio territorio rappresenta un sogno, è bello poter svolgere la mia professione nelle Marche e negli ultimi anni ho potuto farlo spesso – spiega Liberati – mi sento in famiglia, sono stata agevolata dal fatto di recitare nella mia terra e mi emoziona vedere quanto il cast e la tropue abbiano apprezzato il territorio, la nostra cucina e il nostro modo di fare».
Il protagonista, Riccardo De Rinaldis, ha definito il film «una storia di crescita personale, di amore, amicizia, inseguimento di sogni e riscoperta di sé stessi. Spero che il pubblico si emozioni come è capitato a noi nel girare il film». Entusiasta il presidente di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, Andrea Agostini: «Ci sono tanti motivi per essere felici di questo film. Una talentuosa giovane di 26 anni, Bianca Marcelli, alla sua opera prima è già motivo di soddisfazione. Abbiamo un’idea progettuale con una storia che parla di giovani e ai giovani, ma non solo. Il teatro dell’Aquila è il fulcro dell’ambientazione, un tesoro meraviglioso che noi diamo per scontato, ma abbiamo anche un tempietto, dimore storiche, questo è a tutti gli effetti marketing territoriale, averlo realizzato con degli attori marchigiani bravissimi, maestranze e comparse del territorio è un ulteriore motivo di orgoglio».

Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati