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Emiliozzi (M5S): “Dissesto idrogeologico,
610mila euro per l’Aso
e Marina di Campofilone”

DISSESTO - La deputata del Movimento 5 Stelle: "Ci vorrà molto tempo, perché le incurie di decenni non si risolvono in un intervento una tantum, ma continueremo a lavorare su provvedimenti che possono migliorare la vita dei cittadini"
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“Il Governo, con un provvedimento del Ministro dell’Ambiente Costa relativo al ‘Piano Nazionale per la mitigazione del rischio Idrogeologico, il ripristino e la tutela delle risorse ambientali’, ha finanziato con 315 milioni di euro 263 interventi sul dissesto in Italia, di cui 13 nelle Marche in 15 Comuni, questi ultimi per un importo di 9,4 milioni di euro”. E’ quanto annuncia la deputata del M5S, Mirella Emiliozzi

“I Comuni marchigiani interessati sono Falconara, Ostra, Cupra marittima, Massignano, Montefiore dell’Aso, Fano, Mondavio, Monte Porzio, Pesaro, Campofilone, Ancona, Belvedere Ostrense, Camerano, Lapedona, Tavullia – commenta Mirella Emiliozzi, deputata del Movimento 5 Stelle – nella provincia di Fermo sono stati stanziati: 500.000 euro a favore dei comuni di Campofilone e Lapedona per il lavori sul fiume Aso (a cui la Emiliozzi aggiunge anche Montefiore dell’Aso) atti a mitigarne il rischio idraulico con opere di sistemazione e ripristino di arginature. 110.000 mila euro in più per il comune di Campofilone, destinati a opere di difesa costiera nella località Marina di Campofilone.

“Questi interventi sono immediatamente cantierabili e dimostrano l’attenzione del ministro Costa rispetto alla salvaguardia e cura del nostro territorio. Come Governo, e nello specifico il Ministero per l’Ambiente, abbiamo subito agito per snellire prima di tutto le procedure. Con il decreto ‘Cantiere Ambienteì, infatti, abbiamo velocizzato la burocrazia riducendo l’iter procedurale a soli tre mesi.

In secondo luogo, abbiamo stanziato finanziamenti adeguati che agiscono sulla prevenzione dei dissesti idrogeologici. Intervenire a monte, e non ex post. I primi finanziamenti rappresentano una parte di quelli messi nel bilancio dello Stato per interventi su frane, fiumi a rischio alluvione e per risolvere situazioni di rischio per cittadini e manufatti. Ci vorrà molto tempo, perché le incurie di decenni non si risolvono in un intervento una tantum, ma continueremo a lavorare su provvedimenti che possono migliorare la vita dei cittadini” conclude la deputata Emiliozzi.


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