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Le Marche tornano in zona gialla
Acquaroli: “Una boccata d’ossigeno”

COVID - Le Marche tornano in zona gialla dal 10 gennaio. E' lo stresso governatore Acquaroli a dare l'annuncio. Intanto si resta in attesa dei dati definitivi del monitoraggio settimanale effettuato dal Cts. "Dobbiamo restare prudenti" l'appello ai cittadino del Presidente della Regione.
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di Sandro Renzi

Tornano in zona gialle le Marche. Ad annunciarlo è il Governatore Francesco Acquaroli. “Posso comunicarvi che nella prossima settimana la nostra regione sarà gialla -scrive sui social- una boccata d’ossigeno dopo un lungo periodo di restrizioni dure, ma dobbiamo restare prudenti perché il virus c’è e gira molto”.

In attesa di conoscere i dettagli del monitoraggio settimanale effettuato dal Cts sembra abbastanza certo che in zona arancione finiranno invece le regioni Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base di questi dati e delle indicazioni fornite dalla Cabina di Regia, firmerà in serata una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire da domenica 10 gennaio fino a venerdì 15 gennaio, data in cui scadrà il Dpcm del 3 dicembre. L’indice Rt medio calcolato sui casi sintomatici sarebbe pari a 1,03, in aumento da quattro settimane e per la prima volta, secondo l’Ansa su bozza del monitoraggio dell’Iss, dopo sei settimane sopra ad uno. Il Covid 19 continua insomma ad impensierire il Governo ed i tecnici.

Nella tradizionale conferenza stampa settimanale della cabina di regia è stato anche ribadito che l”epidemia si trova “in una fase delicata che sembra preludere ad un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane, qualora non venissero definite ed implementate rigorosamente misure di mitigazione più stringenti“. Sono 12 infatti le Regioni  a rischio alto questa settimana ed 8 a rischio moderato (di cui due ad alto rischio di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e solo una Regione (Toscana) a rischio basso. Sono 13 invece le regioni che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva o aree mediche sopra la soglia critica. In base all’ultimo decreto ponte approvato dal Governo pochi giorni fa sono state riviste anche le soglie al di sopra delle quali si finisce in una zona piuttosto che in un’altra.
Se è sopra 1 si entra in zona arancione, se supera 1,25 in zona rossa.
Per valutare l’Rt non si tiene conto del dato medio ma dell’intervallo inferiore dei due che appunto servono a ricostruire la media. Per questo motivo, anche se molte Regioni sono sopra 1, solo alcune finiscono in zona arancione questa settimana.
L’Rt delle Marche si attesterebbe a 0,93. Questo consentirà di riaprire bar e ristoranti fino alle 18 con possibilità di servizio al tavolo. Via libera anche alla circolazione all’interno della regione tra comuni.

 

 




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