facebook twitter rss

Uno prova a gettare l’eroina nel wc,
l’altro da fuori provincia con la marijuana:
Polizia ‘ad alto impatto’ contro lo spaccio

FERMO - Dalla Questura: "Numerosi posti di controllo sulla viabilità ordinaria e nelle vie interne al quartiere che hanno portato all’identificazione di più di 60 persone, alla verifica di più di 30 veicoli ed al ritiro di una decina di autodichiarazioni prima del coprifuoco delle ore 22. Nella sola giornata di ieri la Polizia di Stato fermana ha controllato più di 280 persone e 230 veicoli"
Print Friendly, PDF & Email

Negli ultimi giorni sono proseguiti mirati servizi da parte della Polizia di Stato della Questura di Fermo che hanno interessato l’intero territorio provinciale ma con particolare attenzione alle località del litorale fermano sia sotto il profilo della prevenzione dei reati che relativamente alla verifica del rispetto delle misure precauzionali e delle disposizioni normative determinate dalla pandemia. Ieri sera personale della Questura con la collaborazione di operatori del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara ha effettuato ulteriori controlli di sicurezza nel quartiere di Lido Tre Archi disposti dal Questore Rosa Romano.

“Sono stati effettuati – i numeri forniti dalla Questura in merito ai controlli – numerosi posti di controllo sulla viabilità ordinaria e nelle vie interne al quartiere che hanno portato all’identificazione di più di 60 persone, alla verifica di più di 30 veicoli ed al ritiro di una decina di autodichiarazioni prima del coprifuoco delle ore 22. Nella sola giornata di ieri la Polizia di Stato fermana ha controllato più di 280 persone e 230 veicoli.
Nel corso dei controlli sono stati identificati due giovani tunisini residenti in altra provincia ai quali il personale operante ha chiesto la motivazione del loro spostamento dal Comune di residenza ricevendo una risposta che non giustificava la loro presenza nella zona.
In considerazione del tentativo degli stranieri di eludere il controllo di polizia, i due giovani sono stati sottoposti ad ispezione personale che ha portato al rinvenimento di un contenitore in plastica occultato nei pantaloni contenente sostanza stupefacente del tipo marijuana per quasi 2 grammi. Vano è stato il tentativo del possessore della sostanza di giustificarne la natura quale cannabis light acquistata legalmente in un negozio ma senza disporre dello scontrino di acquisto né della confezione originale.
Il successivo controllo della Polizia Scientifica ha confermato la natura di droga della sostanza, marijuana, che è stata sequestrata.
Il possessore è stato segnalato alla locale Prefettura ed entrambi gli stranieri contravvenzionati amministrativamente per la violazione del divieto di spostamento.
Ulteriormente, per proseguire le attività ad alto impatto disposte dal Questore per garantire la sicurezza dei residenti della località costiera gli operatori della Polizia di Stato hanno proceduto alla verifica di alcuni condomini del quartiere, sia per accertare le sigillature di appartamenti ma anche alla ricerca di situazioni di degrado o di pericolo per la sicurezza pubblica.
Sulle scale di un condominio è stata riscontrata la presenza di un giovane straniero il quale, visti i poliziotti, è fuggito per tornare nell’appartamento dal quale era uscito poco prima, tentando di chiuderne la porta.
Gli agenti della Polizia di Stato lo hanno inseguito e sono riusciti ad entrare nell’alloggio dove vi erano altri due giovani connazionali nordafricani di circa 20 anni.
Uno dei coinquilini ha prelevato da un tavolo un involucro cercando di raggiungere il bagno per gettarlo nel wc ma è stato prontamente bloccato.
L’involucro, analizzato dalla Polizia Scientifica, è risultato contenere eroina ancora da suddividere in dosi per un peso di 35 grammi.
La perquisizione del monolocale ha consentito di trovare alcune stecche di hashish per un peso di quasi 5 grammi ed il materiale per confezionare dosi per lo spaccio delle sostanze stupefacenti rinvenute.
I tre soggetti domiciliati nell’appartamento sono stati accompagnati in Questura per essere identificati dalla Polizia Scientifica e successivamente denunciati all’Autorità Giudiziaria per il possesso ai fini di spaccio della droga, che è stata sequestrata, mentre la loro posizione sul territorio nazionale è al vaglio dell’Ufficio Immigrazione”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti