«Come sindaco sono veramente contento che ci siano quattro partecipanti per questo importantissimo appalto. È l’opera pubblica più costosa della storia di Montegranaro». A parlare è il primo cittadino di Montegranaro, Endrio Ubladi. E il riferimento è a coloro che hanno deciso, come ditte, di partecipare alla procedura aperta per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’esecuzione
lavori inerenti il completamento e sistemazione del palazzetto dello sport in località La Croce con efficientamento energetico.
«In due anni siamo riusciti a triplicare il finanziamento a fondo perduto unendo ben quattro finanziamenti. 3.800.000 euro dalla Regione, 1.500.000 dal sottosegretario alla Sport oggi Ministero, 500.000 euro dal Ministero dell’Interno per recupero e messa in sicurezza della vecchia struttura e 1.000.000 di euro col mutuo flessibile del Comune, che contiamo di ridurre con finanziamento Gse per scambio termico, facendo rimanere invariato il quadro economico di 6.800.000 euro».
« Sono molto soddisfatto del lavoro svolto dal progettista, l’ingegner Massimo Conti, dal Rup col responsabile del nostro ufficio tecnico, ingegner Jan Alexander Frati, che hanno lavorato per poter rispettare l’impegnativa tabella di marcia che ci eravamo proposti. Un impegno forte da parte di tutta l’amministrazione comunale a partire dall’assessore ai lavori pubblici Giacomo Beverati, proseguendo con l’assessore allo Sport, Gastone Gismondi, e tutti i colleghi che in questi mesi ci sono stati vicini. Un ringraziamento speciale all’amico Mauro Lucentini che prima da parlamentare si è prodigato con l’allora sottosegretario allo Sport, Valentina Vezzali per poter ottenere l’importante finanziamento da parte del Dipartimento dello Sport, successivamente per gli importanti contatti con il Gse e con l’amico presidente della Regione Francesco Acquaroli che insieme all’ex assessore al Bilancio, Guido Castelli, si è impegnato per aumentare il contributo della Regione, sapendo quanto sia importante questa opera attesa dalla metà degli anni ’80 a Montegranaro. A 20 anni esatti dell’interruzione dei lavori per il Palazzetto sono molto fiducioso che già in autunno possano ripartire i lavori. Adesso verrà nominata la commissione che esaminerà i quattro progetti presentati, dopodiché si passerà all’assegnazione. Sono fiducioso che fra maggio e giugno conosceremo l’aggiudicataria. Il Palazzetto si farà ed al massimo entro l’autunno 2026 la Sutor avrà la sua casa definitiva. Vorrei ringraziare anche passata giunta regionale che aveva previsto il primo finanziamento di 1.500.000 euro messo per le annualità ’21 e ’22».
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