Eco-Footwear 5.0, a Fermo il futuro della calzatura sostenibile: il 22 giugno la presentazione dei risultati del progetto
Dall’analisi dell’impatto ambientale alle tecnologie per il recupero delle scarpe a fine vita, passando per robot collaborativi e nuovi strumenti per l’economia circolare. All’Auditorium Sandro Pertini saranno illustrati i risultati del progetto coordinato dall’Università Politecnica delle Marche e sviluppato con la collaborazione di Santoni Spa.

Una delle soluzioni sviluppate dal progetto Eco-Footwear 5.0 per migliorare la sostenibilità sociale dei processi produttivi.
FERMO – La sostenibilità come leva di competitività e sviluppo per il distretto calzaturiero marchigiano. È questo il tema al centro del convegno “Eco-Footwear 5.0 – La sostenibilità per competitività e sviluppo”, in programma il prossimo 22 giugno dalle ore 17 alle 19.30 all’Auditorium Sandro Pertini di Fermo, nell’ex Mercato Coperto di piazzale Michelangelo Buonarroti, link per iscrizione (CLICCA QUI).
L’incontro sarà l’occasione per presentare i risultati di Eco-Footwear 5.0, progetto di ricerca finanziato nell’ambito del Pnrr attraverso la Fondazione MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile e coordinato dall’Università Politecnica delle Marche, con l’obiettivo di sviluppare tecnologie e metodologie innovative per accompagnare la transizione sostenibile del settore moda-calzatura.
Il progetto ha affrontato il tema della sostenibilità da diverse prospettive: ambientale, sociale ed economica. Le attività di ricerca hanno portato allo sviluppo di strumenti digitali per la valutazione dell’impatto ambientale dei prodotti, sistemi per la raccolta e la gestione dei dati di sostenibilità lungo la filiera, modelli per la misurazione della circolarità e soluzioni innovative per il recupero dei componenti delle calzature a fine vita.
Tra i risultati più significativi figura la realizzazione di una piattaforma software basata sulle metodologie di Life Cycle Assessment (LCA), capace di supportare le aziende nella valutazione degli impatti ambientali associati a materiali, componenti e processi produttivi. Parallelamente è stato sviluppato un sistema web per la condivisione dei dati tra produttori e fornitori, favorendo una maggiore trasparenza e tracciabilità della filiera.
Un altro importante filone di ricerca ha riguardato il miglioramento delle condizioni di lavoro attraverso l’applicazione dei principi dell’Industria 5.0. In questo ambito sono stati realizzati prototipi di sistemi robotici collaborativi per la lucidatura delle calzature in pelle e per il disassemblaggio delle scarpe a fine vita, con l’obiettivo di ridurre le attività più ripetitive e usuranti e, allo stesso tempo, favorire il recupero dei materiali.
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata allo sviluppo di modelli di business orientati alla circolarità, strumenti di supporto alle decisioni e analisi sulle opportunità di reshoring produttivo per il distretto marchigiano.
«Il progetto, finanziato attraverso le risorse del Pnrr, ci ha dato la possibilità di sviluppare soluzioni specificamente pensate per il settore calzaturiero, con l’obiettivo di innovarne i processi sia dal punto di vista della sostenibilità ambientale sia di quella sociale» spiega Michele Germani, professore dell’Università Politecnica delle Marche e coordinatore scientifico del progetto.
«La collaborazione con Santoni Spa è stata particolarmente preziosa perché ci ha consentito di verificare sul campo l’applicabilità industriale e il valore concreto dei risultati ottenuti dalla ricerca. Oggi le metodologie sviluppate sono mature e pronte per essere trasferite alle aziende del distretto moda-calzatura attraverso i laboratori di trasferimento tecnologico FermoTech e I-Labs Industry. Abbiamo progettato strumenti e soluzioni che possono essere adottati da imprese di qualsiasi dimensione, grazie a un approccio orientato alla semplicità d’uso e alla sostenibilità degli investimenti richiesti».
Dopo i saluti istituzionali interverranno, tra gli altri, Marco Taisch, presidente della Fondazione MICS, e Giuseppe Santoni, presidente di Santoni Spa. La presentazione del progetto sarà affidata ai ricercatori dell’Università Politecnica delle Marche Michele Germani, Domenico Ursino, Massimo Callegari e Donato Iacobucci insieme ai rappresentanti di Santoni Spa Riccardo Pianesi e Andrea Capuccini. La giornata si concluderà con una tavola rotonda che vedrà il coinvolgimento delle associazioni di categoria e delle organizzazioni imprenditoriali del territorio.
L’evento è a partecipazione gratuita con iscrizione online ed è rivolto ad aziende, professionisti, studenti e stakeholder interessati alle prospettive di innovazione e sostenibilità del settore moda-calzatura.
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