Il candidato sindaco Paolo Marconi e la sua lista “La Rete” si presentano ai cittadini di Pedaso.
La terza lista si è presentata ai cittadini all’ex Platano Verde. Il candidato sindaco Paolo Marconi ha subito chiarito il significato del nome della lista: «Spazio a confronto e condivisione. Agiremo in rete». Per le prossime elezioni, 24 e 25 maggio, Pedaso sarà chiamata a scegliere anticipatamente (dopo la caduta dell’amministrazione Berdini e il successivo commissariamento) un nuovo sindaco e nuovi consiglieri. Quando la competizione tra l’uscente sindaco Vincenzo Berdini e l’uscente suo vice Giuseppe Galasso stava assumendo sempre più i tratti di una resa dei conti, è arrivata la terza proposta elettorale alternativa alle prime due liste e ha, forse, riportato pacatezza nella campagna elettorale.
«Questa è una lista a rovescio – ha esordito Marconi – il programma è nato prima delle candidature, anche la mia candidatura a sindaco è arrivata al termine del percorso. Qui non c’era un capolista che ha chiamato altri per creare una lista, è accaduto esattamente il contrario. Tutto è scaturito dalla mobilitazione spontanea di cittadini che hanno buttato giù delle idee per proporre un modo diverso di amministrare e creare una vera alternativa ai due candidati sindaci, entrambi figure apicali della precedente amministrazione. Noi non siamo contro nessuno, diciamo no ad attacchi personali. Noi siamo per il futuro di Pedaso che immaginiamo in maniera tutta nostra e anche vostra».
La lista La Rete riconosce i meriti di chi ha amministrato in precedenza ma come ha detto «serve una discontinuità netta – ha chiarito Marconi – abbiamo messo al primo punto del nostro programma l’ascolto dei cittadini nel prendere decisioni importanti, attraverso confronti e assemblee pubbliche. Agiremo in maniera collegiale, agiremo in rete». Per questo, Marconi e i suoi parlano di «collaborare con altre amministrazioni come Campofilone e Altidona, molte cose pensate da tre piccole realtà fatte ognuna per conto suo, costano di più e sono meno efficienti. Vogliamo condividere con gli altri Comuni servizi, attività culturali come la stagione di prosa, tornare a farla in maniera congiunta, come avveniva fino a poco tempo fa».
A parlare poi sono stati i vari candidati. Tra i diversi punti del programma, sono partiti dagli argomenti più urgenti come il tema della sicurezza. Altra priorità, la situazione del porticciolo, dopo che con l’eliminazione del braccio di scogli che riparava la spiaggia a nord dal fiume Aso, ora tutti i detriti del fiume si riversano sulla spiaggia «un disastro creato al porticciolo – l’ha chiamato Marconi – non cerchiamo le responsabilità ma andrà fatto qualcosa in fretta, sarà a rischio anche la balneazione».
Serena Murri
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