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Dopo la tragedia la conta dei danni in A14, “Autostrade”: «Sospesi tutti i cantieri nelle Marche»

LA MISURA, annunciata da Aspi, ha lo scopo di «limitare i possibili disagi generati dal piano di lavori per il ripristino della galleria Vinci. La riapertura entro il 24 aprile. Sarà un altro periodo di passione che, nonostante tutti i provvedimenti adottati per attenuare i disagi, non terminerà a breve. Acquaroli: « I lavori, in corso ormai da tempo, sono obbligatori e indispensabili. Il completamento  è previsto tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, escludendo ulteriori imprevisti»

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Dopo la tragedia di ieri, 4 aprile, nella galleria Vinci di Cupra Marittima, dove ha perso la vita un uomo di 60 anni e si è rischiata la strage a causa del rogo dopo il tamponamento, è iniziata la conta dei danni da parte di Autostrade.

La galleria (carreggiata sud) ha subito danni per l’incendio ed stata chiusa fino alla ripristino delle condizioni di sicurezza. Il traffico è stato dirottato sulla carreggiata nord con un by pass che la stessa Aspi assicura: «Sarà riaperta entro la mattinata del 24 aprile».

Ed ancora: «Al fine di limitare i possibili disagi generati dal piano di lavori per il ripristino dei danni all’interno della Vinci, sono stati rimossi nella notte tutti gli altri cantieri presenti nel tratto marchigiano della A14, sospendendo pertanto temporaneamente le attività di potenziamento degli impianti nelle gallerie San Basso, Cupra Marittima, San Cipriano e Castello di Grottammare comprese tra i km 295 e 301».

«Dopo i primi rilievi effettuati nella notte, i tecnicispiega infatti Autostrade in una nota hanno definito un piano di interventi allo scopo di ripristinare il transito all’interno della galleria Vinci entro la mattinata del 24 aprile, grazie all’impegno di una task force che lavorerà su più turni h 24 e 7 giorni su 7, per poter agevolare gli spostamenti previsti per il ponte del 25 aprile.

Qualora l’andamento delle lavorazioni lo consentisse, Aspi metterà in campo tutte le risorse possibili per anticipare ulteriormente la data di riapertura del tunnel.

Le attività degli ispettori e dei tecnici di Aspi proseguiranno per questo fine settimana, seguite dall’avvio del programma di lavorazioni a partire da lunedì 8 aprile.

Durante tale periodo resterà attivo uno scambio di carreggiata per consentire il transito su una corsia per entrambe le direzioni di marcia». 

Sarà un altro periodo di passione che, nonostante tutti i provvedimenti adottati per attenuare i disagi, non terminerà a breve: «In base alla pianificazione dei cantieri che ci è stata consegnata da Autostrade, il completamento dei lavori che impattano sulla riduzione delle corsie è previsto tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, escludendo ulteriori imprevisti».

Così il presidente della Regione Francesco Acquaroli che interviene sull’argomento. 

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Francesco Acquaroli

«Sia nell’intera giornata di ieri che questa mattina, a seguito dell’incidente avvenuto nella galleria Vinci dell’A14dice Acquarolisono stato costantemente in contatto con i viceministri Edoardo Rixi e Galeazzo Bignami e con l’ad di Autostrade, Roberto Tomasi, anche per aggiornarci sull’andamento dei cantieri lungo il tratto.

Voglio ricordare a tutti che i lavori di adeguamento delle gallerie alle normative europee, in corso ormai da tempo, sono obbligatori per legge e indispensabili.

E che, da quando ci siamo insediati tre anni fa, siamo riusciti a rimodulare il calendario dei cantieri in base alle esigenze e soprattutto per evitare situazioni di pericolo, nei periodi di maggior traffico durante i ponti festivi e l’esodo estivo.

Siamo molto addolorati per questo ennesimo incidente che ha causato la morte di una persona. Continueremo insieme a Autostrade e al ministro a vigilare su questi aspetti per mettere in campo tutti gli accorgimenti per cercare di alleggerire l’impatto dei lavori di manutenzione straordinaria che restano necessari, oltre che per rispettare le normative anche e soprattutto per rendere l’infrastruttura più sicura.

Altro discorso – conclude Acquaroli – è quello relativo alla terza corsia, sul quale continuiamo ad essere in interlocuzione con il Governo, il ministro Salvini e Autostrade, perché riteniamo fondamentale il potenziamento di questa infrastruttura, ormai superata sia per dimensioni che per intensità di traffico».

 

m.n.g.

 



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