facebook twitter rss

Virus, firmato il nuovo Dpcm:
misure più restrittive per i bar
La mappa del contagio nel Fermano

DPCM - Il premier Conte ha firmato il nuovo Dpcm che rimarrà in vigore fino al 5 marzo. Vietato l'asporto dopo le ore 18 per i bar. Stop agli spostamenti tra le Regioni fino al 15 febbraio. Slitta la riapertura di piscine e palestre ma anche degli impianti sciistici. L'Rt nel Paese è a 1,09. Nel fermano, il capoluogo è quello in cui il virus fa registrare più positivi.
Print Friendly, PDF & Email

di Sandro Renzi

Via libera dal premier Conte al nuovo Dpcm per arginare il contagio da Covid 19 che dettaglia di fatto alcuni aspetti del decreto approvato dal Consiglio dei Ministri un paio di giorni fa e che conferma la divisione del Paese in tre zone. Le Marche, come anticipato da Cronache Fermane, tornano nuovamente in zona arancione anche se i dati sui contagi appaiono migliorare. Che arrivassero nuove misure, più restrittive rispetto a quanto prevede la permanenza in area gialla, era pressoché scontato anche dopo le dichiarazioni del Ministro della salute Roberto Speranza. Così da domenica dovremo fare i conti con l’ennesimo cambio di abitudini per almeno un paio di settimane. Quali allora le novità principali che sono state introdotte nel nuovo Dpcm? Anzitutto lo stop agli spostamenti tra Regioni, anche se gialle, fino al 15 febbraio, salvo i casi di lavoro, salute e necessità. E stop pure all’sporto per i bar privi di cucina dopo le ore 18 (utile sarà osservare i codici Ateco di appartenenza specificati nel provvedimento). Slitta inoltre la riapertura degli impianti sciistici fino al 15 febbraio, mentre viene concessa la possibilità di aprire i musei nei giorni feriali ai Comuni che si trovino nella fascia gialla.

Per il resto il Dpcm conferma regole già note. Finendo in zona rossa o arancione non sarà possibile uscire dal Comune di residenza neanche per andare a trovare amici o parenti. Lo si potrà fare massimo in due, con uno o più minori di 14 anni, e per una sola volta al giorno, solo nell’ambito dei confini comunali “arancioni”. Resta valida però la possibilità per chi abita nei centri con popolazione inferiore ai 5mila abitanti, sempre in zona arancione, di spostarsi per un raggio di 30 km ma non per recarsi nel capoluogo di provincia. Per le scuole dal 18 gennaio è previsto il ritorno in classe per gli studenti attualmente in dad in una percentuale che potrà variare tra il 50 ed il 75% (sono esclusi ovviamente gli alunni delle zone rosse). Inoltre bisognerà tenere conto delle ordinanze regionali.

L’altra novità assoluta è la “creazione” di una zona bianca dove quasi tutte le restrizioni saranno abolite. Ma per accedervi occorrerà un indice Rt a 0,50 e bassa incidenza di contagi (50 positivi ogni 100mila abitanti per almeno due settimane consecutive). Confermato pure il coprifuoco dalle 22 alle 5. Bar e ristoranti chiusi in zona rossa e arancione con possibilità concessa di consegna a domicilio. Aperti in zona gialla però fino alle 18. E sempre in zona gialla ed arancione resteranno aperti tutti i negozi mentre i centri commerciali chiuderanno nel weekend. Nulla di fatto ancora per la riapertura di palestre e piscine o la ripresa delle attività sportive da contatto fino al 5 marzo quando scadrà anche questo nuovo Dpcm. Sul fronte degli indici, rivisti dal Governo, emerge che con un Rt superiore a 1 si entra in fascia arancione anche se il rischio è moderato. Con un indice Rt a 1,25 si va invece in fascia rossa.

Qual è invece la mappa del contagio nella provincia di Fermo? I dati aggiornati dalla Regione Marche al 15 gennaio mostrano che il virus è praticamente assente a Monsampietro Morico, Monte Rinaldo, Monte Vidon Combatte, Montefalcone, Ortezzano, Smerillo e Monte Vidon Corrado. Qui i contagi sono a zero. Situazione tutto sommato sotto  controllo a Belmonte, Montefortino, Montelparo, Lapedona, Santa Vittoria in Matenano, Montottone, Moresco  dove il numero dei positivi è inferiore a 5. La parte del leone, si fa per dire, vista comunque la presenza di più residenti, la fa la città di Fermo con 311 positivi e 427 in quarantena. A Porto Sant’Elpidio sono 302 i positivi e 370 in quarantena, a Porto San Giorgio 108 i positivi e 133 le persone in quarantena, a Sant’Elpidio a Mare 125 positivi e 197 in quarantena. Di seguito l’elenco completo comune per comune.

 

 

 

 




© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti